Il parco archeologico di Ayutthaya , a 80 km da Bangkok, è da inserire nella lista dei luoghi che sono assolutamente da visitare durante un viaggio in Thailandia.

Antica capitale del regno del Siam, gloriosa città con circa 375 templi sacri dovette quasi arrendersi al dominio birmano alla fine del 1700 quando fu completamente rasa al suolo.

La nuova capitale Bangkok sarà fondata alcuni anni dopo proprio sulla base dei criteri urbanistici dell’antica città di Ayutthaya.

Non c’è una via per raggiungere la felicità; la felicità è la via

(Buddha)


Per venire a visitare questo splendido parco archeologico, patrimonio Unesco dal 1991, si può prenotare un tour guidato (è il modo più rapido per arrivarci) oppure scegliere di arrivare ad Ayutthaya in treno (più lento ma decisamente economico) e poi noleggiare delle biciclette per spostarsi da un tempio all’altro.

Va infatti ricordato che il centro storico di Ayutthaya è un’isola tra due fiumi, un mezzo di trasporto è quindi necessario per gli spostamenti.

Questo è il primo che ho visitato, Wat Yai Chai Mongkhon, davvero molto suggestivo in quanto, essendosi conservata perfettamente la scalinata del Chedi, non solo è possibile visitare la struttura all’interno, ma anche avere una splendida visuale dall’alto del grande giardino e delle magnifiche statue di pietra che lo circondano.


E adesso ditemi di voi: vi piace visitare parchi archeologici?

Quale è stato quello che vi ha colpito di più (nel bene e nel male) e perché?

Ditemelo nei commenti.


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