Secondo un’indagine OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) gli Italiani trascorrono a tavola in media 2 ore e11 minuti per consumare i tre pasti principali (colazione, pranzo, cena) durante la giornata.

Sappiamo bene quanto per noi italiani , il ritrovarsi a tavola sia un vero rituale nel quale, oltre a consumare il cibo, ci si ritrova con amici e parenti per condividere avvenimenti importanti o semplicemente raccontare com’è andata la giornata.

Tutti noi, per annunciare una promozione sul lavoro o l’avvio di un nuovo progetto di vita, abbiamo detto almeno una volta (o ci siamo sentiti dire):

” Per festeggiare ti porto fuori a cena!”

Già, perchè il “mangiar bene” non è una prerogativa dei soli pasti consumati in casa, ma è ciò che cerchiamo quando decidiamo di andare al ristorante o in trattoria. Controlliamo le recensioni, chiediamo all’amico che conosce l’intera proposta gastronomica della nostra città, ci affidiamo ai motori di ricerca …

E quando siamo all’estero? Possiamo fare davvero affidamento sulle recensioni on line ?

Vi dirò, la mia fortuna è stata aver incontrato una persona di Fuerteventura, che non solo mi ha consigliato dove mangiare ma anche quali piatti tipici assaggiare.

Si tratta del receptionist del residence in cui ho dormito a Corralejo, Ivan, che si è rivelato davvero un incontro fortunato, anzi direi fondamentale per la buona riuscita del mio viaggio su quest’isola.

paella, Laja, Morro Jable

Cosa mangiare a Fuerteventura

Uno dei tratti distintivi della cucina di Fuerteventura sono le salse Mojos .

Dovete sapere che, in qualsiasi ristorante andiate, dopo avervi fatto accomodare, vi verranno portati in tavola, senza che voi li abbiate richiesti : un piatto con dei panini caldi e queste tre salse:

  • mojos rojo: salsa a base di peperoncino piccante
  • mojos verde: salsa a base di peperoni verdi, prezzemolo e coriandolo
  • salsa aioli: a base di aglio, olio e limone.

Vi dirò che a me personalmente ricordano molto le salse tipiche della cucina greca, le ho trovate tutte molto buone ed ho apprezzato il fatto che venissero servite a tavola a mò di benvenuto.

mojos con panini caldi , El roque de los pescadores, El Cotillo

Altro piatto tipico della cucina locale è il formaggio maxorata, prodotto con latte di capra.

Pensate che questo nome, maxorata, deriva dalle calzature utilizzate dai pastori, i majos, sandali di pelle di capra con lacci in cuoio.

C’è poi il gofio escaldado, dove il gofio è un alimento ottenuto dalla macinazione di cereali tostati, tipico delle isole Canarie. Questo piatto consiste in composto costituito da brodo di pesce bollente mescolato con gofio .

Tuttavia, i due piatti più rappresentati della cucina isolana sono le papas arrugadas e il cabrito frito.

Per preparare delle ottime papas arrugadas, è necessario adoperare la patata tipica delle Canarie, la papa bonita. La ricetta è molto semplice .

Bisogna lessare le patate finchè non diventano “rugose” , a quel punto toglierle dal fuoco per ricoprirle con sale grosso e poi rimetterle sul fuoco e girarle finchè non si asciugano completamente.

Possono essere servite sia come piatto unico, accompagnate dal mojo, oppure come contorno di piatti di carne o di pesce.

papas arrugadas, Las tapas de Miguel, Morro Jable

Il cabrito frito , specialità di carne canaria, è preparato con carne di capra adulta (anche se il nome può invece far pensare al capretto). Anche questa ricetta, come del resto tutta la cucina isolana, è molto semplice. Dopo aver preparato un soffritto con carota, sedano, aglio e cipolla, si aggiunge il mojo e poi la carne di capra in pezzi. Viene aggiunta dell’acqua per coprire interamente la carne , che deve essere lasciata in cottura per circa 2 ore, 2 ore e mezza e poi può essere servita, magari accompagnata proprio da un contorno di papas arrugadas.


cabrito frito, El roque de los pescadores, El Cotillo

Dove mangiare a Fuerteventura

Gregorio el pescador

Questo ristorante si trova nella zona portuale di Corralejo, nel nord di Fuerteventura.

Ho cenato all’aperto, nello spazio antistante il locale, che si affaccia su una piazza in una zona pedonale abbastanza frequentata all’ora di cena, dove si trovano anche la maggior parte dei locali del centro.

Vi consiglio di prenotare perchè il locale è frequentato non solo dai turisti, ma anche dalla gente del posto.

Qui ho assaggiato per la prima volta i mojos e ne sono rimasta conquistata.

Queste le mie preferenze:

  • Parrillada de Gregorio El pescador, una grigliata di pesce con polpo, gamberi e cozze.
  • Frito mixto , ovvero frittura mista a base di pesce.

Devo dire che il cibo è stato ottimo; è evidente che il pesce è freschissimo e di ottima qualità. Anche il serivizio è stato davvero molto cordiale e anche abbastanza rapido, nonostante il locale fosse al completo.


El roque de los pescadores

Questo locale si trova a El Cotillo, piccolo villaggio di pescatori poco lontano da Corralejo. Possiede una sala esterna che si affaccia sul mare, proprio accanto alla celebre Fortaleza del Toston, un torrione circolare edificato nel 1700 a difesa del paese dalle incursioni dei pirati.

Qui ho ordinato:

  • Cozze marinare con pomodorini, aglio e prezzemolo
  • Crocchette fatte in casa al sapore di mare
  • Cabrito Frito
  • Filetto di pesce fresco

Ho trovato tutti i piatti davvero molto gustosi, il personale gentile e professionale, e l’ambiente molto elegante ma allo stesso accogliente.


Laja

Questo ristorante si trova a Morro Jable, nel sud di Fuerteventura. Ci troviamo sul famosissimo lungomare cittadino, che da qui e per alcuni chilometri, si estende con un viale alberato e completamente pedonale, costeggiando da un lato la grande Playa de Matorral e dall’altro gli enormi alberghi che caratterizzano lo skyline di questo centro davvero molto turistico.

Qui ho mangiato:

  • polpette di mare
  • paella (buona ma un pò salata) accompagnata da una buona e fresca sangria.

Devo dire che l’elemento più interessante di questo locale è la posizione, che permette di cenare a due passi dall’oceano. Il personale è stato davvero accogliente e gentile, come del resto in tutta l’isola.


Las tapas de Miguel

Se una sera a cena avete voglia di provare le tipiche tapas spagnole, questo è il posto che fa per voi. Ci troviamo a Morro Jable, nella zona centrale su cui si riversano gran parte dei ristoranti e pub del paese.

La scelta è davvero molto ampia, è infatti possibile ordinare tante varietà di tapas, sia dolci che salate.

Io ho preferito:

  • dattiles con bacon (datteri avvolti nel bacon)
  • papas arrugadas

Entrambi i piatti li ho trovati molto gustosi e saporiti.

dattiles con bacon

E adesso ditemi di voi; cosa ne pensate del cibo canario? E più in generale, vi piace la cucina “delle isole”? Se sì, su quale arcipelago avete mangiato meglio e che cosa in particolare?

Vi aspetto nei commenti.

Leave a Reply
Comments
  • Ni ves 06/10/2020

    quanto vorrei provare tutte queste delizie!

    • liberamente_traveller 07/10/2020

      Perché non provi a rifarle a casa 😉 ?! Fammi sapere

  • Francesca Rossetti 06/10/2020

    La grigliata di pesce ed il fritto misto piace molto anche a me. Anche il latte di capra. Ahimé non ho mai trovato qualcuno di competente a consigliarci indi abbiamo sempre mangiato posti del luogo dove eravamo, ma molto commerciali. Come sempre articolo stupendo e molto utile. Grazie

    • liberamente_traveller 06/10/2020

      Devo dire che chi mi ha consigliato , non ne ha sbagliata una 😉

  • Fe'licita 05/10/2020

    Adoro la cucina spagnola, molto ricca e saporita. Mangerei tutti questi piatti!

    • liberamente_traveller 06/10/2020

      In fine dei conti si tratta di ingredienti semplici , ma senza dubbio i piatti sono molto gustosi !