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Wat Phra Kaew: cosa sapere prima di accedere ai luoghi sacri

di Libera

Uno dei modi per conoscere un luogo è osservare la comunità che lo popola nella sua quotidianità, accostarsi ad essa in punta di piedi, senza fare rumore e cercando di cogliere il senso di culti, rituali e abitudini dei popoli che ci ospitano.

In Thailandia questo vuol dire visitare i tanti templi buddisti e osservarne scrupolosamente le regole.

In primo luogo si può accedere a un tempio buddista con le gambe coperte fino al ginocchio, e in alcuni casi fino alle caviglie, le spalle coperte, e si può accedere alle aree di preghiera solo a piedi scalzi e assolutamente senza toccare la sacra immagine del Buddha.

Per quanto mi riguarda l’accesso al Wat Phra Kaew, il più importante tempio thailandese posto all’interno del Palazzo Reale, mi è stato concesso soltanto con i pantaloni lunghi (ero coperta fino al ginocchio ma, su gentile invito del guardiano del tempio, sono dovuta tornare in albergo a cambiarmi).

Vi è un ingresso per i visitatori diverso rispetto a quello per i fedeli, e ciascuno viene guardato bene dalla testa ai piedi davanti a dei cartelli dove è scitto a caratteri cubitali “NO SHORTS”

Tuttavia, la meraviglia dinanzi alla bellezza degli stupa dorati, la curiosità nel guardare i fedeli compiere atti di devozione portando frutta per i monaci e accendendo incensi, vale assolutamente il dovere di coprirsi un pò di più e sentirsi parte di qualcosa di più grande e soprattutto che unisce.


Solo in quel momento si finisce di essere ospiti e può iniziare il vero viaggio.

Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire

(Buddha)


E voi come vi comportate di fronte alle usanze e ai costumi diversi da quelli della vostra realtà quotidiana?

Ditemelo nei commenti.


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4 commenti

Bru 12/01/2022 - 00:59

vivendo in Oriente da tanto ho imparato ad avere il massimo rispetto di questa cultura, mi vesto sempre adeguatamente e faccio il possibile per non infrangere le regole e devo dire che mi arrabbio tanto quando vedo turisti irrispettosi

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Libera 12/01/2022 - 08:37

Immagino … anche per me è molto importante il rispetto della cultura del Paese che ci ospita

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Claudia 08/10/2021 - 16:59

Molto interessante questo articolo perché molto spesso si sottovaluta questo aspetto dell’abbigliamento e delle buone maniere per rispettare religioni e culture che non conosciamo. Io cerco sempre di documentarmi per non offendere nessuno rispettando, appunto, il vestiario stabilito.

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Libera 08/10/2021 - 19:08

Ti ringrazio molto . Penso che visitare un luogo non possa prescindere dal rispetto verso le sue usanze. Non dimentichiamoci che quando siamo all’estero , siamo ospiti .

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