Ecco a voi la splendida vista di cui può godere chi come me, riuscirà a conquistare la vetta della splendida Montagna Dorata!

La lunga gradinata che mi ha portato ad attraversare un bosco incantato popolato da simpatiche statuette e a suonare il Gong e le campane sperando che le loro vibrazioni benefiche potessero rendere più sopportabile persino il caldo umido di questa giornata, termina davanti all’ingresso di un piccolo tempio.

Qui, come è consuetudine, i fedeli nel totale silenzio si dedicano alla preghiera.


Ma la vera ricompensa per la fatica appena fatta arriverà solo dopo aver attraversato una porticina, lì in un angolo del tempietto.

Soltanto altri tre o quattro gradini (e vi giuro che questa volta sono gli ultimi) e poi la vedrete: uno splendido stupa dorato che svetta in cima al Monte ed è visibile da tutta la città.

Lo stupa dorato che svetta in cima alla Montagna d’oro

Non è un caso che io abbia scelto questo luogo per salutare Bangkok prima di proseguire il mio viaggio verso il nord della Thailandia.

Da quassù la città posso quasi abbracciarla!


Mi sembra di rivedere tutti i posti che ho visitato, tutti gli sguardi che ho incrociato, di sentire i rumori del traffico e gli odori forti che provengono dalle bancarelle dei tanti mercati cittadini.

Ho amato fin da subito questa città e le sue contraddizioni; qui il rispetto di una tradizione millenaria e l’esuberanza di una metropoli moderna, si fondono nella gentilezza e nella semplicità della sua gente, considerata tra le popolazioni più felici al mondo.

Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, nè nel preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà.

(Buddha)


E ora ditemi di voi; qual è il vostro pensiero felice e come vi aiuta ad affrontare il presente?

Ditemelo nei commenti


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