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Il Parco della riviera del Conero si estende per circa venti chilometri a sud del monte da cui prende il nome, il Conero appunto, in provincia di Ancona.

Si tratta di un litorale alto e roccioso, dove le bianche falesie sono ricoperte da una vegetazione fitta e tipicamente marittima. Ricorda per molti versi la costa di un altro promontorio del litorale adriatico, il Gargano, in Puglia.

il monte Conero visto dal comune di Sirolo

In tempi di Covid visitare la riviera del Conero in tutta sicurezza è possibile grazie ad un’idea del Comune di Sirolo che trovo molto innovativa .

Per poter accedere alle principali baie situate nei comuni di Sirolo e Numana è necessario scaricare l’app gratuita Sirolo Spiagge oppure visitare il sito sirolospiagge.it, registrarsi e prenotare un posto per sè e per i propri accompagnatori sull’arenile.

Devo dire che l’app è semplice ma allo stesso tempo funzionale. Per ciascuna baia viene indicato, ad esempio, dove sono i parcheggi (anche se una cosa che non ho apprezzato è che non tutti i parcheggi prevedono la possibilità di pagare con il bancomat ma accettano solo monete!) e viene fornita una fascia oraria per la sosta in spiaggia , che il visitatore può scegliere solo a partire dalle 12 ore precedenti.

I posti in spiaggia sono ad esaurimento, quindi vi consiglio di tenervi pronti alle ore 20:00 del giorno precedente a quello che prevede la vostra sosta nella spiaggia prescelta e prenotare.

Le prenotazioni sono ovviamente gratuite e vanno mostrate ad alcuni dipendenti del Comune di Sirolo che si avvicineranno a voi, una volta in spiaggia. Per questo motivo vi consiglio di fare una foto della vostra prenotazione perchè di solito in queste aree non c’è connessione internet.

La baia più bella è, secondo me, la spiaggia di San Michele.


la spiaggia di S. Michele

Una volta lasciata l’auto in uno dei parcheggi limitrofi, potrete proseguire a piedi seguendo il sentiero che dal parco comunale di Sirolo vi porterà, attraverso un percorso panoramico che diventa in alcuni tratti un pò scosceso, sull’arenile.

Si tratta di un sentiero di circa 15-20 minuti di difficoltà media solo nel tratto finale. Consiglio a chi non se la senta di percorrerlo a piedi, di approfittare del servizio navetta messo a disposizione dal Comune.

Sulla lunga spiaggia di ciottoli misti a sabbia bianchissima troverete bagni attrezzati con lettini e ombrelloni, ma anche ampi tratti di spiaggia libera.


quante sfumature di azzurro vedete? Io , infinite!

I colori dell’acqua in quest’area, ai piedi del monte Conero, assumono delle sfumature che vanno dal turchese al blu profondo, non resisterete dalla voglia di fare un tuffo o di stendervi sul vostro gonfiabile a forma di unicorno e farvi cullare dalle onde. Trattandosi di un arenile molto esteso, sarà anche possibile fare delle passeggiate sul bagnasciuga fino alla vicina spiaggia Urbani, molto più piccola e quasi completamente occupata da stabilimenti balneari.


spiaggia Urbani

Nel territorio di Numana si trova invece la spiaggia del Frate, che vi dirò, si riduce ad una minuscola baia caratterizzata dalla presenza del sasso del bue, che funge da divisorio naturale tra il territorio di competenza del comune di Sirolo e quello di Numana, appunto.


la piccola spiaggia del Frate e il sasso del bue

Per raggiungere la spiaggia potete parcheggiare la vostra auto nei pressi del porto di Numana e attraversare a piedi la “spiaggiola”, un lungo arenile su cui si affaccia la cosiddetta “Numana alta”.

Vi consiglio di visitare la spiaggia delle Due Sorelle, raggiungibile solo via mare. Se non ve la sentite di arrivarci a nuoto o in canoa, potete prenotare il traghetto che dal porto di Numana vi porterà in circa 15 minuti su questa splendida baia.


la spiaggia delle Due Sorelle

Purtroppo il traghetto è prenotabile solo di persona recandosi direttamente alla biglietteria che si trova al porto di Numana, e non è previsto il pagamento con carta o bancomat ma solamente in contanti.

Pensate che non c’è alcun cartello che specifichi le modalità di pagamento quindi se avete intenzione di andarci è bene che lo memorizziate, perchè altrimenti vi toccherà fare una lunga fila solo per sentirvi dire che non vengono accettati pagamenti se non in contanti.

Un altro consiglio è di recarvi presso la biglietteria il giorno prima di quello in cui intendete effettuare la visita alla spiaggia delle Due Sorelle per poter prenotare i posti, che sono ad esaurimento.

Il costo della tratta di andata e ritorno è complessivamente di 50 euro, secondo me un pò alto considerando che il tempo di percorrenza è inferiore ai 30 minuti. Ho apprezzato però che durante il viaggio di andata, mentre il traghetto procedeva molto lentamente, veniva fornita tramite un audio registrato, una breve descrizione geografica e storica delle spiagge che man mano venivano attraversate.

Mi ha emozionato particolarmente il momento in cui siamo passati accanto al versante del Monte Conero che si affaccia sul mare. Mi sono soffermata a guardare i segni che il vento e le onde, negli anni, hanno lasciato sulla roccia nuda .


il campanile della chiesa di S. Nicolò di Bari a Sirolo svetta oltre la scogliera
il monte Conero visto dal traghetto: direzione spiaggia delle Due Sorelle!

Al momento di attraccare sulla spiaggia vi verrà finalmente svelato il motivo per il quale viene definita “delle due sorelle”. Viste da una certa angolazione, le due rocce situate proprio di fronte alla piccola baia, sembrano due suore di profilo in atto di preghiera.


riuscite ad individuare le “due sorelle”?

Sulla spiaggia non vi sono bar, nè tantomeno cassonetti per depositare rifiuti, questo perchè il Comune vuole evitare che si avvicinino gli animali che popolano il Parco, e devo dire che per questo motivo la spiaggia è davvero pulitissima.

Le sfumature che il mare assume in questa spiaggia vi lasceranno senza fiato, e la totale assenza di stabilimenti balneari sulla baia vi permetterà di godere appieno della quiete che solo la natura sa donare.



E adesso ditemi, quale è stata la più bella gita in barca che avete fatto e perchè? E se non ne avete mai fatta una, ditemi, se poteste, quale destinazione vorreste raggiungere via mare?

Vi aspetto nei commenti.

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Comments
  • Fe'licita 11/09/2020

    Le spiagge più belle che ho visto fino ad ora, raggiungibili solo via mare sono in Grecia