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Le spiagge più belle di Mykonos

di Libera
Mykonos e le sue spiagge dorate

Grazie alla presenza di alcune tra le spiagge più belle del Mediterraneo, Mykonos, la piccola e brulla isoletta dell’arcipelago delle Cicladi, è indubbiamente la regina della stagione turistica greca.

Se nel XIX secolo, dopo aver raggiunto l’indipendenza dai turchi ottomani, l’isola visse un momento di prosperità, con l’apertura del Canale di Corinto (1904), si trovò invece al centro di un notevole flusso di emigrazione.

Dovremo aspettare gli anni del boom economico per far sì che i riflettori si accendano di nuovo, e questa volta in maniera definitiva, sulla bella isola di Mykonos.

Ed il merito pare sia tutto da attribuire a Jacqueline Kennedy.

Le spiagge di Mykonos: come sono diventate così celebri

Conosciuta ai più semplicemente come Jackie (o Jackie O.), la ex first lady statunitense (nel 1968, dopo 5 anni dall’uccisione del marito, il Presidente Jhon Fitzgerald Kennedy, Jacqueline sposò l’armatore greco Aristotele Onassis) fu letteralmente ammaliata dalla bellezza delle acque che circondano l’isola di Mykonos oltre che degli stretti vicoli che ne caratterizzano il labirintico capoluogo.

Ma c’è un altro motivo per il quale Jackie si legò così tanto a quest’isola: il pellicano Petros.

Si racconta che il volatile, trovato ferito e poi curato da un marinaio, avesse deciso di stabilirsi definitivamente tra le scogliere dell’isola, autoproclamandosi quasi come la sua mascotte.

Pensate che questa storia colpì a tal punto la nostra Jackie che, dopo aver scoperto della morte di Petros, pensò bene di regalare agli abitanti di Mykonos una nuova mascotte, un altro pellicano.

Grazie ai racconti pieni di fascino della ex first lady americana, da quel momento attori, registi, produttori di fama internazionale cominciarono a popolare le spiagge dorate di Mykonos.

E dalle copertine patinate delle riviste di gossip dell’epoca, in brevissimo tempo la bellezza di Mykonos finì sotto gli occhi del mondo.

Le spiagge più belle di Mykonos
Come scegliere le spiagge da visitare a Mykonos
Le distese dorate a sud di Mykonos
Agios Ioannis
Psarou Beach
Paradise Beach
Super Paradise Beach
Le spiagge della costa orientale di Mykonos
Kalo Livadi
Elia Beach
Kalafati
Le baie a nord di Mykonos
Agios Sostis Beach
Panormos
Paralia Fokos
Ftelia
Come raggiungere le spiagge di Mykonos

Come scegliere le spiagge da visitare a Mykonos

L’isola di Mykonos è attraversata da ben 81 chilometri di costa.

Accanto a numerose baie e calette semi nascoste dalle scogliere, non sarà difficile trovare distese di sabbia soffice e bianchissima.

Ma c’è un elemento che più di tutti bisogna tenere ben presente prima di scegliere dove dirigersi: il Meltemi.

Perchè seguire il Meltemi: fresco vento che soffia da nord

Si tratta di un vento secco che soffia nell’area dell’Egeo durante il periodo estivo.

Attorno alla sua origine, circolano racconti di origine mitologica.

Si narra che il Meltemi si sia formato a seguito dell’uccisione di Icaro.

Una forte ondata di caldo e siccità aveva messo a dura prova la popolazione di Ceo, presso la quale si erano nascosti gli autori di questo efferato delitto.

Consultato per l’occasione, l’oracolo del dio Apollo affermò che, per far cessare quella terribile calura, si dovessero punire gli assassini di Icaro.

E fu solo dopo aver compiuto il volere divino che i cittadini furono finalmente rinfrescati dal Meltemi.

A voi non occorrerà l’intercessione di un’entità soprannaturale, vi basterà intercettare i venti e valutare, giorno per giorno, verso quale parte dell’isola trovarne riparo.

Notoriamente, la costa a sud dell’isola è considerata la più frequentata dai turisti, perchè è la più vicina al capoluogo, Mykonos Town, ed è ben collegata con i mezzi pubblici.

Le spiagge, soprattutto quelle più ampie, sono quasi totalmente attrezzate e popolate da ombrelloni di paglia.

L’area settentrionale invece, viene spesso definita poco attraente perchè più esposta ai venti e più selvaggia, quindi con una minor presenza di stabilimenti balneari e taverne.

Tuttavia, durante la mia permanenza sull’isola, ho potuto godere di splendide e piacevoli giornate lungo le spiagge poste più a nord, dove non soffiava che una leggera brezza marina.

Che sia stato merito di qualche oracolo?

Qual è l’orario migliore per andare in spiaggia

Stando a quanto si dice dell’isola più festaiola e trendy del mondo (al punto da fare concorrenza a Ibiza), le spiagge di Mykonos dovrebbero presentarsi come enormi discoteche a cielo aperto, dove il rumore che esce dalle casse sovrasta quello del mare, per intenderci.

Nulla di più sbagliato.

Su tutte le spiagge isolane ho visto famiglie con bambini piccoli sostare accanto a giovani coppie, comitive di amiche alla presa con i loro selfie di rito condividere lo spazio sull’arenile accanto a giovani dediti a gare di tuffi o a sfide con i racchettoni.

E vi dirò di più: fino a mezzogiorno inoltrato, tutte le spiagge di Mykonos sono insolitamente deserte.

Per questo motivo, vi consiglio di raggiungerle al mattino in modo da accaparrarvi i posti migliori e godere di quella insolita solitudine.

la popolata spiaggia di Elia a Mykonos

Le distese dorate a sud di Mykonos: quali vedere

Alloggiando nei pressi di Mykonos Town, ho deciso di partire alla scoperta della costa posta a sud del capoluogo isolano.

Mi raccomando, non dimenticate di visitarlo. Consultate il mio itinerario per non perdere le migliori attrazioni:

Lasciatevi alle spalle la città e dirigetevi verso sud – ovest.

Oltrepassate quella stretta striscia di terra che collega la penisola più occidentale al resto dell’isola.

Pensate che qui si trovano due piccole baie molto suggestive perchè speculari tra loro: Korfos e Ornos.

Dopo aver scattato le vostre foto panoramiche, proseguite verso ovest e ammirate l’isola di Delos, mentre diventa sempre più vicina.

Agios Ioannis

Agios Ioannis si trova sulla costa più occidentale di Mykonos.

La spiaggia si presenta divisa in due parti ben distinte: da un lato lo stabilimento che mette a disposizione ombrelloni e lettini e dall’altro un ampio spazio libero.

Dopo aver lasciato il parcheggio (totalmente gratuito), concedetevi il meritato relax passeggiando lungo il bagnasciuga o nuotando nelle basse e limpide acque che lambiscono questa distesa dorata.

Oltre ad alcuni alberghi e resort, nei pressi della spiaggia vi sono taverne dove assaporare i piatti tipici della tradizione isolana e numerose calette, nelle quali rifugiarsi in cerca di ancor maggiore tranquillità e solitudine.

Una curiosità: questa spiaggia è nota anche come Shirly Valentine dal titolo del film plurinominato agli Oscar, che nel 1989 la rese famosa agli occhi del mondo.

la splendida spiaggia di Agios Ioannis a Mykonos

Psarou Beach

Di questa spiaggia purtroppo posso riferire soltanto per sentito dire e non per esperienza diretta.

È qui che si è consumata l’unica delusione del mio viaggio a Mykonos.

Mi sono letteralmente rifiutata di raggiungere l’arenile, collocato a poco più di 5 chilometri dall’abitato di Mykonos Town, perchè l’unico parcheggio presente aveva un costo di 10 Euro.

Dal momento che non sarei rimasta più di un paio d’ore, ho ritenuto assolutamente inopportuno sostenere un costo talmente spropositato.

La spiaggia è ampia poco più di 100 metri ed è letteralmente circondata da stabilimenti, hotel e resort di lusso.

Ai miei occhi è apparsa quasi come un’area blindata. Tuttavia, se siete curiosi e volete visitarla, so che è possibile raggiungerla in barca dalla baia di Ornos.

Paradise Beach

Si tratta della spiaggia più celebre di Mykonos.

Il suo nome è molto chiaramente un riferimento agli splendidi colori che il mare regala a chi decide di sostare anche solo per un’ora su questa distesa di sabbia chiarissima.

Oltre alle taverne e agli stabilimenti balneari che caratterizzano l’isola, qui vi è un ampio spazio libero (accessibile gratuitamente così come l’ampio parcheggio) e un centro dove noleggiare l’attrezzatura necessaria alle immersioni subacquee.

Non lontano dalla baia si trova uno dei club più frequentati di Mykonos, Cavo Paradiso, che vede protagonisti delle notti isolane, alcuni tra i dj più famosi al mondo (tra i quali David Guetta, ospite della discoteca proprio durante il mio soggiorno).

Super Paradise Beach

Se Paradise Beach vi ha colpito, allora Super Paradise Beach vi conquisterà!

Il mare qui sembra di cristallo: raggiunge una limpidezza e delle sfumature dai colori unici al mondo.

In questo caso la spiaggia, un pò più piccola di Paradise Beach, è soprattutto occupata da ombrelloni e lettini.

Se volete concedervi una sosta golosa davvero glamour, recatevi presso il ristorante del beach club Jackie O., intitolato all’indimenticabile Jacqueline Kennedy.

Approfittate della posizione panoramica della terrazza affacciata sulla baia per sentirvi come dei divi del cinema o dello spettacolo.

Considerate però che, alla stregua della location, anche il menu è alquanto consistente.

I prezzi dei cocktail ad esempio, si aggirano attorno ai 22 Euro (contro i 6-12 Euro degli altri beach club isolani).

Le spiagge sulla costa orientale di Mykonos: quali raggiungere

Se avete voglia di scrollarvi di dosso sabbia e salsedine, recatevi presso il centro di Ano Mera.

Si tratta di una cittadina a circa 10 chilometri da Mykonos Town, dall’aria rarefatta e tranquilla.

Nei pressi del centro abitato si trova il Monastero di Panaghia Tourliani, dove si sviluppò il primo insediamento urbano della città, e il Monastero di Paleokastro.

Vi consiglio di evitare di visitarli nelle ore più calde e di controllare gli orari di apertura di entrambi gli edifici direttamente in loco.

In alternativa, raggiungete le spiagge più vicina al centro abitato, che distano da qui solo pochi minuti.

Kalo Livadi

Questa enorme distesa di sabbia dorata mi è entrata dritta nel cuore.

Secondo me è assolutamente una delle spiagge più belle di Mykonos e si trova sulla costa sud – orientale dell’isola.

Rispetto alle spiagge della costa meridionale, visitabili anche nell’arco della stessa giornata perchè situate a pochi chilometri l’una dall’altra, potete decidere di raggiungere Kalo Livadi durante il vostro secondo giorno di viaggio e poi da lì, risalire lungo la costa orientale fino alle spiagge più a nord dell’isola.

Nei pressi del parcheggio gratuito si trovano sia l’imponente ingresso al beach club che, con i suoi ombrelloni occupa gran parte della spiaggia, sia il più modesto accesso alla cosiddetta spiaggia libera.

Potrete decidere di aspettare l’ora dell’aperitivo concedendovi una nuotata nelle acque turchesi che bagnano questa striscia di sabbia oppure dedicandovi ad alcuni degli sport acquatici qui praticati.

Se volete cenare nei pressi di Kalo Livadi senza spendere cifre improponibili, vi consiglio di prenotare un tavolo presso Prince.

Si tratta del ristorante dell’hotel Pantheon, collocato sulla collina posta a est della spiaggia. Qui, oltre ai piatti tipici della cucina greca, potrete gustare ottime pietanze della tradizione asiatica.

Il mio piatto di noodles lo ricordo ancora e non solo perchè era ottimo ma anche perchè le porzioni erano decisamente abbondanti.

una distesa di sabbia dorata, Kalo Livadi, tra le più belle di Mykonos

Una curiosità: dalla spiaggia di Kalo Livadi, quando il cielo è terso, è possibile scorgere le due isole Cicladi poste a sud di Mykonos: Paros e Naxos.

Lo sapevate che l’isola di Santorini, considerata assieme a Mykonos, Paros e Naxos, una delle cosiddette Quattro Sorelle, presenta alcuni tratti di costa unici nel suo genere?

Questo perchè si tratta di un’isola vulcanica, come racconto nel mio articolo:

Elia Beach

Vicinissima a Kalo Livadi, questa lunga e splendida spiaggia dorata si è presentata ai miei occhi quasi come inaccessibile.

Ed il motivo questa volta non è da ricercare nel parcheggio a pagamento ma nella totale assenza di spiaggia libera.

Pensate che dopo aver fatto il bagno, non riuscendo a trovare neanche un fazzoletto di terra dove potermi concedere un pò di relax, ho pensato di recarmi presso il bar di uno dei beach club qui presenti e sorseggiare un buon aperitivo.

Kalafati

Questa striscia di sabbia sottile e battuta dai venti è popolata da un lato da surfisti e dagli amanti degli sport acquatici e dall’altro dai cosiddetti crocieristi.

Fin dal vostro arrivo infatti, non potrete non notare diversi pullman parcheggiati nei pressi dell’arenile e copiosi gruppi di persone che da qui, si riversano sulla spiaggia in cerca di un pò di frescura.

Disposti in fila come una scolaresca, i crocieristi trascorrono su questa spiaggia parte della sosta prevista dalle Compagnie di navigazione, affollandola rapidamente, date le sue dimensioni alquanto ridotte.

Le baie a nord di Mykonos: quali visitare

Devo ammetterlo: la costa settentrionale di Mykonos non ha assolutamente nulla da invidiare a quella meridionale.

Se, come me, alloggerete nei pressi di Mykonos Town, dirigetevi verso il Porto Nuovo (Tourlos) e fermatevi nei pressi della spiaggia di Agios Stefanos.

Da qui, potrete scattare splendide foto panoramiche del capoluogo di Mykonos, ben visibile con le sue casette bianche arroccate sul mare e potrete soffermarvi ad ammirare navi da crociera e traghetti pronti a partire alla volta di nuove destinazioni.

Proseguite quindi alla volta del faro di Armenistis.

Se, come me, avete noleggiato uno scooter 50 cc, non disperate quando durante la ripida salita che vi separa dal gigante dell’isola, dovrete arrendervi all’evidenza e parcheggiarlo sul ciglio della strada.

Non sarete gli unici a dover proseguire a piedi lungo l’ultimo tratto.

Approfittatene per godere del panorama, da qui si vede nitidamente la vicina isola di Tinos.

la spettacolare immagine del faro con alle spalle l'isola di Tinos

L’edificio è chiuso alle visite ma merita comunque lo sforzo impiegato per raggiungerlo, soprattutto al tramonto, quando saprà donarvi uno dei momenti più romantici da vivere sull’isola.

Agios Sostis Beach

È quasi paradossale come questa spiaggia, vicinissima alla più festaiola spiaggia di Panormos, ne sia diametralmente l’opposto.

Raggiungibile solo con il proprio mezzo di trasporto (scooter, quad o automobile che sia), la spiaggia non dispone di un parcheggio vero e proprio ma è possibile lasciare il veicolo in sosta nei pressi della vicina e unica taverna qui collocata.

Per arrivare sulla spiaggia, vi consiglio di non seguire la maggior parte dei bagnanti che, noncuranti della comoda scalinata in pietra collocata lateralmente rispetto alla strada asfaltata, preferiscono affrontare il più impervio e ripido sentiero che dal ciglio della strada, procede in discesa fino alla distesa di sabbia dorata.

La spiaggia è totalmente libera.

Un consiglio: se cercate maggior riservatezza e tranquillità, tenete presente che oltre la taverna (presa letteralmente d’assalto durante l’ora di pranzo) si trova una piccola baia, raggiungibile attraverso un sentiero.

Si tratta di Lovers Beach ed è davvero molto suggestiva.

Panormos

La spiaggia di Panormos è dominata completamente dall’imponente stabilimento balneare Principote.

Si tratta di uno dei posti più frequentati di tutta Mykonos, cosa di cui cui vi accorgerete ben presto, anche solo dando un’occhiata al parcheggio, in gran parte occupato da automobili (questa parte di costa non è collegata con i mezzi pubblici).

La vera impresa, una volta sulla spiaggia, è trovare posto nella piccola parte non occupata da ombrelloni e lettini.

Tuttavia, resta una delle spiagge più grandi e più belle di Mykonos e merita indubbiamente di essere visitata.

Paralia Fokos

Una delle più grandi sorprese che mi ha riservato Mykonos è proprio questa baia incontaminata e selvaggia, così bella da nascondersi oltre un sentiero sterrato di quasi 2 chilometri, che costeggia il laghetto artificiale di Marathi.

Non temete perchè io sono riuscita a percorrerlo interamente con lo scooter, senza alcun tipo di problema.

Dopo aver parcheggiato, non crederete ai vostri occhi: il fondale qui è limpido e basso e la baia appare quasi deserta.

Nonostante la mia guida di viaggio sconsigliasse di arrivare fin qui a causa del breve tratto di sterrato da affrontare, vi assicuro che ne vale assolutamente la pena.

Rilassatevi al suono che le onde del mare rilasciano al contatto con i sassi lucidi e dai colori forti, lungo il bagnasciuga.

Pur essendo lontana dal turismo di massa, nei pressi della spiaggia si trova una piccola taverna dove trovare un pò di refrigerio.

In alternativa, a pochi metri i è un’altra baia dalle caratteristiche molto simili a quella che ospita la spiaggia di Fokos, si tratta della spiaggia di Mersini.

Potreste valutare se farvi una sosta prima di lasciare questa parte dell’isola.

Ftelia

Una distesa di sabbia chiarissima e soffice e un mare dalle sfumature turchesi: così si presenta questa spiaggia, del tutto priva di stabilimenti balneari.

Devo ammettere che l’ho trovata quasi totalmente occupata dalle famiglie del posto.

Mentre i bambini si divertivano a rincorrersi sulla riva o a cimentarsi in gare di tuffi, i genitori si intrattenevano chiacchierando a voce alta e godendosi la giornata di relax.

Dalla parte opposta rispetto alla spiaggia, vi è un ristorante, Alemagou Beach Bar, che è anche l’unica costruzione presente in quest’area.

Potrete lasciare il vostro veicolo nell’ampio parcheggio gratuito antistante e dedicarvi con totale serenità, alla vostra tintarella.

Come raggiungere le spiagge di Mykonos

Il modo migliore per visitare l’isola di Mykonos è noleggiare un mezzo a scelta tra scooter, quad o automobile.

È innegabile che sia lo scooter il più comodo, soprattutto per non avere problemi di parcheggio, che in alta stagione può diventare un miraggio.

Le spiagge sono tutte facilmente raggiungibili e, fatta eccezione per Fokos, dove bisogna percorrere uno sterrato per circa 2 chilometri, sono tutte collegate da strade asfaltate.

I parcheggi sono quasi sempre ampi e gratuiti (fatta eccezione per Psarou Beach dove la sosta del. veicolo ha un costo di 10 Euro).

Se invece pensate di spostarvi sull’isola con i mezzi pubblici, recatevi presso la stazione degli autobus Fabrika che si trova nella Chora di Mykonos.

Sappiate che questa linea serve solo le spiagge della costa meridionale e non quelle settentrionali.

Consultate gli orari sul sito della Compagnia che ne gestisce il servizio: KTEL Mykonos.

Ricordate infine che l’isola di Mykonos è quasi totalmente priva di alberi ad alto fusto.

Per questo motivo, se deciderete di occupare gli spazi di spiaggia libera, dovrete provvedere a portare con voi un ombrellone oppure a munirvi di un cappellino, poichè nelle ore centrali del giorno le temperature posso diventare bollenti.

recarsi al mare presto al mattino è fondamentale per trovare posto e riservatezza

Un’ottima alternativa resta comunque un bel bagno in mare: non credete anche voi che sia la cosa migliore da fare?

I miei ultimi itinerari di viaggio:

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16 commenti

Sara - Slovely.eu 02/09/2021 - 16:03

Sono stata a Mykonos una decina d’anni fa, a fine settembre, e ricordo che faceva già decisamente freddino e soffiava un Meltemi micidiale! Le spiagge in compenso erano per lo più deserte e si stava d’incanto! Ottimo post, molto dettagliato e utile!

Rispondi
Libera 02/09/2021 - 20:06

Ti ringrazio molto.

Rispondi
Claudia 29/08/2021 - 22:52

Questo è certamente un post da salvare! Non sono mai stata su questa splendida isoletta Greca ma conto di farlo a breve. Anche se forse le temperature si abbasseranno un po’, non potrò far a meno di visitare le spiagge consigliate da te, stupende!

Rispondi
Libera 30/08/2021 - 07:51

Sono contenta che tu abbia potuto cogliere molti spunti . Penso che a settembre le temperature saranno ancora piacevoli .

Rispondi
Eliana 28/08/2021 - 18:59

Per i miei gusti Mykonos forse è troppo mondana e di massa ma non è difficile capire il perchè: le spiagge sono splendide e l’acqua è cristallina. Sicuramente un giorno la visiterò anche se però non è in cima alle mie priorità.

Rispondi
Libera 28/08/2021 - 20:07

Ti assicuro che mi sono ricreduta . È un’isola tutta da vivere.

Rispondi
Marina 27/08/2021 - 16:24

Sono stata per lavoro a Paros e Naxos e le ho davvero amate, anche se purtroppo non era stagione per stare in spiaggia. Peccato non aver potuto visitare anche Mikonos.

Rispondi
Libera 27/08/2021 - 17:43

Un buon motivo per tornare , direi

Rispondi
Teresa 27/08/2021 - 11:17

Mykonos è una delle isole greche che maggiormente mi ispira ma che per tutta una serie di disavventure non sono ancora riuscita a visitare. Il tuo articolo mi ha convinta del fatto che è davvero un peccato!

Rispondi
Libera 27/08/2021 - 14:09

Io ho fatto un tour di 5 isole tra cui Mykonos e ammetto che le spiagge qui sono davvero splendide . Te la consiglio

Rispondi
Annalisa+Trevaligie-Travelblog 27/08/2021 - 10:14

Mi stai proprio tentando con. questi deliziosi articoli dedicati alla Grecia! Non l’ho mai presa in considerazione come meta di viaggio perchè pensavo fosse troppo turistica ma vedo che riserva anche luoghi più appartati.

Rispondi
Libera 27/08/2021 - 14:10

Allora dovrai continuare a farti tentare perché oltre a Mykonos ci sono anche altre splendide isole da prendere in considerazione

Rispondi
Patrizia Ferlini 27/08/2021 - 10:09

Mai stata in Grecia e dopo aver letto il tuo articolo me ne pento. Storia molto affascinante e mi hai molto incuriosita con il piatto di noodles, ora sono curiosissima di provarlo!

Rispondi
Libera 27/08/2021 - 14:11

Era davvero ottimo e le porzioni super abbondanti . Consigliatissimo

Rispondi
anna 27/08/2021 - 10:04

Sono stata a Mykonos per troppo poco tempo, una breve sosta al rientro da un tour delle Cicladi. Confesso che non l’ho amata, ma dal canto mio non le ho dato molte chance. Come dici tu il noleggio di un mezzo è essenziale per allontanarsi dai posti più gettonati e noi invece ci siamo mossi a piedi e con i bus. Credo che la cosa che mi abbia colpito negativamente di Mykonos è stata i prezzi. Dopo 2 settimane a Paros e Naxos spostarsi a Mykonos è stato un colpo al portafogli 🙂 Nonostate questo, anche con i tuoi input, mi sono ripromessa di ridarle una chance prima o poi.

Rispondi
Libera 27/08/2021 - 14:13

Ti dirò, nel mio recente viaggio alle Cicladi , oltre a Mykonos sono stata proprio a Paros e a Naxos e ho visto che invece i prezzi erano assolutamente in linea . Solo sui costi dell’hotel ho speso di più ma per taxi, auto, scooter e cibo non ho trovato differenze

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