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Phoenix Park e gli altri parchi di Dublino

di Libera
a Phoenix Park a Dublino è possibile vedere i daini

Phoenix Park è il polmone verde di Dublino e merita assolutamente di essere inserito nel vostro itinerario alla scoperta della capitale irlandese.

Quest’area verde si estende per più di 700 ettari nella parte nord-occidentale della città, motivo per il quale è annoverata tra i parchi recintati più grandi al mondo.

Le fronde dei suoi alberi inoltre, nascondono persino una colonia di daini.

Vi ho già incuriosito? Scopriamone di più.

Phoenix Park: il parco simbolo di Dublino

A differenza di quanto si possa pensare, l’espressione Phoenix Park non è un riferimento alla fenice, l’uccello mitologico in grado di rinascere dalle proprie ceneri.

Si deve al contrario, al gaelico: Páirc an Fhionn-Uisce, ovvero Parco dell’acqua limpida.

La superficie che occupa attualmente, fu recintata per la prima volta già in epoca normanna, affinché delimitasse il territorio adibito alla caccia.

A partire dal 1747 si pensò di consentirne l’accesso all’intera collettività, inaugurando così uno dei parchi pubblici più belli del pianeta.

Cosa vedere all’interno di Phoenix Park a Dublino

Diversi sono i punti d’interesse presenti all’interno di Phoenix Park.

Ecco qualche dritta su cosa non dovete assolutamente perdere durante il vostro tour.

Croce Papale

In occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II del 29 Settembre 1979, su di una delle colline di Phoenix Park fu eretta una croce bianca, alta ben 35 metri.

Pensate che quel giorno, più di un milione di persone accorsero per assistere al sermone pronunciato da Wojtyla, che parlò al popolo irlandese proprio da qui.

Monumento alla Fenice

Questa colonna corinzia sulla cui sommità spicca la statua di una fenice, è stata fatta costruire nel 1747 da uno dei conti di Chesterfield. Si trova nel cuore del parco, all’interno di una rotonda collocata sulla boscosa Chesterfield Avenue.

Obelisco di Wellington

Si tratta dell’obelisco più alto d’Europa: raggiunge ben 62 metri d’altezza! È stato edificato in onore del duca di Wellington, i cui natali vengono ricondotti proprio a Dublino.

Fu terminato nel 1861 e presenta una curiosità: nei pressi della sua base, vi sono quattro targhe di bronzo realizzate grazie alla fusione di alcuni dei cannoni impiegati nella battaglia di Waterloo.

l'obelisco di Wellington all'interno di Phoenix Park a Dublino

Castello di Ashtown

A pochi metri dal Monumento alla Fenice, nei pressi del Centro Visitatori, si erge il Castello di Ashtown.

Questa costruzione originariamente era una casa torre, tipicamente medievale. Pensate che fino al 1978 non se ne seppe quasi nulla, poiché l’edificio era racchiuso all’interno delle mura di una residenza d’epoca georgiana. Quando questa fu abbattuta, si scoprì l’esistenza del piccolo castello, che è stato restaurato e aperto al pubblico.

È sicuramente il posto giusto dove fermarsi per una breve sosta, grazie alla presenza di diversi servizi, quali:

  • il punto informazioni,
  • il Phoenix Café,
  • il parcheggio per automobili e autobus,
  • i servizi igienici,
  • un’area giochi dedicata ai più piccoli,
  • uno spazio verde dove riposarsi o organizzare splendidi picnic,
  • un’area adibita al parcheggio delle sole biciclette,
  • il nuovissimo punto di rifornimento d’acqua potabile,
  • un giardino in stile vittoriano, che ospita anche un orto.

Deerfield Residence

Dal 1927 questa è la residenza dell’ambasciatore statunitense in Irlanda. L’edificio, che ricorda la Casa Bianca, dista pochi metri dalla Croce Papale ed ospitava, inizialmente, il segretario capo irlandese.

È racchiusa all’interno di una superficie che si estende per ben 250.000 metri quadrati, all’interno della quale si trovano: un campo da football, uno da basket e persino un campo da tennis.

Potrete ammirarla solo da lontano, però: essendo una proprietà privata, è assolutamente off limits!

Áras an Uachtaráin

Un luogo così suggestivo come Phoenix Park, non è forse l’ideale per ospitare la dimora del Presidente della Repubblica d’Irlanda?

Pensate che originariamente, questa sontuosa abitazione non era altro che una semplicissima casetta di mattoni. Solo in seguito, venne ampliata e destinata a diventare una residenza degna di un Capo di Stato.

La realizzazione del porticato del resto, è chiaramente ispirata alla Casa Bianca.

È ormai dal 1938 che, tutti i presidenti d’Irlanda alloggiano in questo meraviglioso palazzo di Chesterfield Avenue, molto vicino al Monumento alla Fenice.

Oggi l’edificio è visitabile gratuitamente il sabato. Se siete interessati, potete prenotare un tour direttamente presso il Centro Visitatori di Phoenix Park, al momento dell’arrivo.

Farmleigh House

Questa tenuta è stata la sede della famiglia Guinness per lungo tempo. Oltre all’edificio principale, vi sono diversi giardini, una galleria d’arte ed è possibile vedere da vicino tutti gli animali della fattoria.

È consentito effettuare delle visite guidate, selezionando la data e la fascia oraria direttamente sul sito internet di Farmeligh House.

Farmleigh House è l'antica casa della famiglia Guinness a Phoenix Park a Dublino

Ciascun tour dura 45 minuti ed è gratuito per i minori di 12 anni.

Zoo di Dublino

Il giardino zoologico situato all’interno di Phoenix Park, è stato inaugurato nel 1830, ed è il più grande dell’intera Irlanda.

Non a caso, si tratta di una delle attrazioni più amate di Dublino, soprattutto dai più piccoli.

Del resto, ospita centinaia di specie animali provenienti da tutto il mondo!

Se intendete prenotare una visita, consultate il sito internet dello Zoo di Dublino. Sono previste diverse agevolazioni a seconda delle fasce d’età dei visitatori.

L’ingresso dello Zoo si trova a poca distanza dall’Obelisco di Wellington e dispone di ben due aree parcheggio, oltre che di ristoranti e bar.

I daini di Phoenix Park: dove trovarli

Una delle più grandi scoperte che ho fatto durante la mia prima visita al Phoenix Park di Dublino è un’enorme colonia di daini, che predilige radunarsi nei pressi della boscosa e selvaggia area meridionale del parco.

Se volete vederli da vicino, dovete lasciarvi alle spalle lo Zoo di Dublino e la residenza presidenziale, superare Chesterfield Avenue e recarvi presso la Croce Papale o spingervi ancora più a sud, nelle più fitte aree boschive.

Mi raccomando, siate rispettosi verso questi animali, che popolano il parco fin dal 1662.

Anche se molte persone arrivano qui con l’intento di avvicinarli, magari con un pò di pane o qualche carota, è consigliabile mantenere una certa distanza e limitarsi a osservarli, in tutta la loro regalità, da lontano.

Quanto costa l’ingresso e come visitare il più grande parco di Dublino

Nonostante la sua estensione e l’elevato numero di luoghi d’interesse presenti al suo interno, l’ingresso al Phoenix Park di Dublino è totalmente gratuito, nonché garantito 365 giorni all’anno.

Vi sono tre accessi: i cancelli di Parkgate Street e di Castelknock Gate sono sempre aperti mentre le entrate secondarie prevedono la chiusura durante le ore notturne.

Potete scegliere di effettuare la vostra visita a piedi o in bicicletta, considerando che nel primo caso, occorreranno alcune ore per riuscire a vedere gran parte del parco.

Vi è un servizio di noleggio biciclette nei pressi dell’ingresso di Parkgate Street, che prevede anche la possibilità di prenotare un tour guidato lungo i 14 chilometri di pista ciclabile.

Un consiglio: anche se il parco è sempre aperto, il Centro Visitatori e le altre strutture che si trovano al suo interno, osservano degli orari ben specifici, motivo per il quale vi consiglio di consultare il sito di Phoenix Park, al fine di pianificare al meglio la vostra visita.

Come arrivare al parco dal centro di Dublino

Arrivare a Phoenix Park dal centro di Dublino non è affatto un’impresa impossibile, anche se richiede quasi un’ora di cammino.

Tuttavia, se volete risparmiare il fiato in vista dei chilometri da percorrere all’intero del giardino, vi consiglio di usufruire dell’efficiente rete di trasporti pubblici della capitale irlandese.

Dalla centralissima O’ Connell Street ad esempio, potete prendere l’autobus della linea 46A, che vi lascerà nelle dirette vicinanze dell’ingresso di Parkgate Street.

Un’alternativa è la linea rossa della Luas, il tram locale. In questo caso vi basterà recarvi presso la fermata di Abbey Street, che dista pochi metri dal celebre Millennium Spire e scendere alla fermata Heuston. Da qui, con una passeggiata di pochi minuti, raggiungerete l’entrata di Parkgate Street.

Coloro che arrivano a Phoenix Park in automobile, possono usufruire di parcheggi gratuiti, che chiudono un’ora prima del tramonto.

Vi sono anche due aree di sosta che restano sempre aperte, collocate presso Upper Glen Road.

È possibile infine, lasciare la propria auto nei parcheggi più vicini allo Zoo di Dublino, nell’area di sosta che si trova a due passi dalla Croce Papale o a ridosso del Centro Visitatori.

Non è invece consentito parcheggiare lungo la pista ciclabile o sui marciapiedi.

Cosa vedere nelle vicinanze di Phoenix Park

Se l’escursione all’interno del Phoenix Park di Dublino vi ha messo sete, inserite nel vostro programma di viaggio una visita alla Guinness Storehouse, il museo dedicato alla birra scura irlandese più famosa al mondo.

Dista solo pochi minuti a piedi da Parkgate Street, quindi potete tranquillamente raggiungerla dopo il vostro giretto nel parco.

Quello che vi attende è un tour all’interno della suggestiva ex fabbrica della Guinness, che include la degustazione di un’ottima pinta presso uno splendido bar panoramico, affacciato sui tetti di Dublino.

Se vi ho incuriosito e volete saperne di più, consultate il mio articolo dedicato a:

È uno dei luoghi più visitati della città e sono certa che non faticherete a capirne il motivo.

Fateci un salto!

Gli altri parchi di Dublino: quali vedere oltre a Phoenix Park

Come avrete intuito, decidere di visitare Phenix Park vuol dire allontanarsi per almeno mezza giornata dal caotico e vivace centro di Dublino, ritrovando se stessi ed il contatto con la natura.

Questo però non vuol dire che le vie dello shopping siano totalmente prive di aree verdi e giardini, ma al contrario.

È infatti possibile fare una pausa dalle vetrine scintillanti di Grafton Street oppure organizzare un picnic improvvisato nel cuore della città.

Non ci credete? Mettetevi comodi perché quelle che sto per presentarvi sono due vere e proprie oasi di pace nel bel mezzo del tran tran quotidiano.

Cominciamo!

St Stephen’s Green: il parco più popolare di Dublino

Se c’è un posto dove gli abitanti di Dublino amano trascorrere il loro tempo libero o più semplicemente la pausa pranzo, durante le giornate di sole, quello è St. Stephen’s Green.

Si estende per circa 9.000 metri quadrati ed ha una curiosa forma rettangolare.

Pensate che fu Arthur Guinness in persona a darsi da fare affinché il parco diventasse un’area accessibile a tutti gratuitamente, cosa che avvenne a partire dal 1871.

All’inventore della celebre birra di Dublino inoltre, si deve anche l’idea di abbellire la superficie del parco con aiuole coloratissime e persino un laghetto, ancora oggi popolato da cigni e anatre.

Uno dei simboli del parco è The Fusilier’s Arch, che incornicia l’ingresso principale, affacciato su Grafton Street.

l'entrata monumentale di St Stephen's Green a Dublino

Questo imponente arco celebra la memoria dei caduti nella Guerra contro i Boeri del 1901 e non è l’unico monumento presente all’interno del parco.

Esattamente all’angolo opposto, quello prossimo a Leeson Street Tower, si trova un busto raffigurante Arthur Guinness mentre in prossimità della grande aiuola circolare che occupa il centro del parco, svettano da un lato uno splendido Memoriale in onore di Yeats e dall’altro, il busto di Constance Markievicz.

Cosa fare a St Stephen’s Green

Durante le lunghe giornate estive, St Stephen’s Green diventa un enorme palcoscenico che accoglie gruppi musicali e artisti di ogni genere.

È davvero piacevolissimo passeggiare lungo i percorsi che si snodano al suo interno, costeggiando il laghetto oppure le aiuole che esplodono grazie ai profumi delle diverse varietà floreali.

Non vi stupirete quindi se, ogni metro quadrato della superficie verde, quando il meteo è clemente, viene occupato quasi totalmente da amabili coppiette, uomini d’affari che consumano un pranzetto veloce, gruppi di amici con la chitarra o bambini con il loro inseparabile pallone.

Lasciatevi contagiare dalla bellezza di St Stephen’s Green, sedetevi sul prato e gustate un’ottima birra.

Enjoy!

Come raggiungere St Stephen’s Green

Il parco di St Stephen’s Green è raggiungibile a piedi con una passeggiata lungo la via principale dello shopping, Grafton Street. In alternativa, potete raggiungerlo con la linea verde della Luas e con numerose linee di autobus che prevedono fermate lungo tutte e quattro i lati del parco.

Merrion Square Park: dove scattare una foto con Oscar Wilde

A soli dieci minuti di cammino da St Stephen’s Green si trova uno dei parchi pubblici più curiosi di Dublino, Merrion Square Park.

La piazza da cui questo giardino prende il nome, è celebre per i suoi edifici d’epoca georgiana, tra i più belli di tutta la città.

Del resto è proprio qui che abitavano alcune delle personalità di spicco locali, quali: Oscar Wilde, la cui residenza è tuttora visibile al civico numero 1, William Butler Yeats al civico numero 82 e Daniel O’Connell al 58.

Uno dei motivi principali per i quali il Merrion Square Park desta sempre maggiore curiosità tra i visitatori, è una statua di Oscar Wilde, adagiata su di una roccia, con il volto rivolto verso la sua abitazione.

la statua di Oscar Wilde a Dublino

Devo ammettere che in effetti, questo è l’angolo più fotografato dell’intero parco e mi sembra un ottimo motivo per farci un salto.

L’ingresso è gratuito e Merrion Square Park è raggiungibile con diverse linee di autobus. La presenza di un’area gioco attrezzata infine, lo farà apprezzare anche ai più piccoli.

Cosa vedere vicino a Merrion Square Park: la casa di Oscar Wilde

La dimora natale di Oscar Wilde è visitabile con dei tour guidati della durata di un’ora e venti minuti circa. Pensate che l’edificio si presenta ancora nella sua struttura originale del 1760 e che ai visitatori è concesso di esplorare le stanze della famiglia Wilde.

Se state pensando di inserire questa esperienza nel vostro itinerario di viaggio, vi consiglio di consultare le date e gli orari disponibili direttamente sul sito internet della Casa di Oscar Wilde.

Vi ho già convinti a prenotare il vostro prossimo viaggio a Dublino?

I miei ultimi itinerari di viaggio:

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14 commenti

Marina 20/05/2022 - 18:55

Wow, non pensavo che Dublino ospitasse tanti spazi verdi e così grandi! Ero già intenzionata a visitarla, ora sono ancora più convinta che meriti una visita.

Rispondi
Libera 23/05/2022 - 20:59

Phoneix Park a Dublino è una delle aree verdi più suggestive d’Europa, non puoi perderla.

Rispondi
Tamara 17/05/2022 - 17:16

Dublino come tutta l’Irlanda è nella mia wishlist, e leggere questo articolo mi viene ancor più voglia di prendere il prop volo!

Rispondi
Libera 18/05/2022 - 08:03

Spero che possa esserti utile.

Rispondi
Silvia The Food Traveler 17/05/2022 - 09:57

Phoenix Park era tra le tappe che avrei voluto vedere a Dublino, ma poi abbiamo rinunciato per mancanza di tempo. Tra l’altro avevo letto di un locale che serve piatti della tradizione irlandese, ma non ricordo il nome: chissà se si tratta del Phoenix Cafè?
St. Stephen’s Green invece non ce lo siamo perso, anzi abbiamo fatto una passeggiata bellissima!

Rispondi
Libera 17/05/2022 - 17:13

Phoenix Park è davvero un’esperienza: il parco è enorme e ci sono così tante cose da vedere, inclusi i daini, che credo ci si debba ritagliare per forza qualche ora per arrivare fin qui.

Rispondi
Arianna 11/05/2022 - 21:27

Una sosta green durante la visita di una città è sempre un’ottima scelta per distogliersi dalla confusione del centro, non ho mai visitato questo parco, vedo che offre molte attrazioni davvero merita la visita

Rispondi
Libera 11/05/2022 - 22:02

Te lo consiglio!

Rispondi
Veronica 11/05/2022 - 16:17

Avevo segnato questo parco per il mio weekend a Dublino ma poi, per mancanza di tempo, non sono riuscita ad andarci. Mi sarebbe piaciuto vedere i daini, sarebbe stato un po’ come tornare a Richmond Park a Londra. In compenso ho esplorato sia St. Stephen’s Green che Merrion Square Park.

Rispondi
Libera 11/05/2022 - 20:41

Phoenix Park è assolutamente da vedere, un posto unico o per meglio dire un’oasi di pace.

Rispondi
paola 11/05/2022 - 15:42

Di Dublino ho ricordi confusi annebbiati, forse dalla birra, ma più probabilmente dal tempo trascorso. Mi ricordo del parco, dei cervi, di qualche altro particolare ma era una vacanza ai tempi del liceo e, facendo qualche rapido conto, si tratta di più di quasi 35 anni fa! Forse è l’ora di rinfrescare la memoria!

Rispondi
Libera 11/05/2022 - 20:40

Se sono passati 35 anni, non è una cattiva idea quella di tornare.

Rispondi
Paola 11/05/2022 - 14:49

Quando andrò a Dublino, dovrò per forza mettere questo parco nella lista di posti da visitare! Non tanto per me, quanto per il mio compagno, che adoro le aree verdi della città, soprattutto se ci sono dei bellissimi animaletti da vedere! E quei daini assomigliano tanto a Bambi!

Rispondi
Libera 11/05/2022 - 15:35

Sono certa che Phoenix Park piacerà molto anche a te, come tutti gli altri parchi di Dublino. Sono una tappa obbligata.

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