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Le più belle isole greche consigliate per l’estate

di Libera
le isole greche sono la meta ideale dove trascorrere le vacanze estive

Per sapere quali sono le più belle isole greche consigliate per l’estate potrei chiedere ai 25 milioni di visitatori che nel 2019 hanno varcato il confine ellenico.

Almeno 6.000 sono le risposte diverse che potrei ricevere. Tante quante sono le isole, gli arcipelaghi e gli isolotti più o meno grandi, che si stagliano dal vicino Egeo fino al mar Libico, confine naturale tra l’Europa e l’Oriente.

Se è vero che la Grecia è da decenni la meta per eccellenza di giovani maturandi, coppie in viaggio di nozze e famiglie con bambini al seguito, questo non vuol dire che sia facile individuare tra le molte destinazioni disponibili, quella più adatta alle specifiche esigenze di ciascun viaggiatore.

Molto spesso, non avendo a disposizione informazioni chiare ed esaustive, si tende a prediligere frettolosamente le mete più rinomate, alle quali però non è detto che corrisponda necessariamente l’identikit della vacanza da sogno. Ed in un attimo, anche il più esotico dei paradisi naturali, potrebbe rivelarsi il peggiore degli incubi.

Così, per aiutarvi ad individuare quale, tra le più belle isole greche, è quella perfetta per voi e per le vostre esigenze, ho pensato di raccogliere in una breve guida, consigli e spunti pratici per rendere il vostro soggiorno all’altezza delle aspettative.

Tuttavia, come i grandi autori dell’antica Grecia ci hanno insegnato, non si possono comporre grandi opere senza aver prima invocato l’intercessione delle Muse, protettrici delle arti e della poesia.

Per questo, ho chiamato in mio aiuto alcune componenti della community Travel Blogger Italiane, di cui faccio parte.

Anche noi, come le figlie di Zeus e Mnemosine, ci siamo divise i compiti; a ciascuna il suo racconto di viaggio.

A voi invece, una sola richiesta: mettetevi comodi e lasciatevi ispirare.

Le isole greche sono da sempre tra le mete preferite per l'estate tant'è che non è molto semplice scegliere quale visitare

Le più belle isole greche consigliate per l’estate: cosa sapere prima di partire

A partire dal 19 Aprile 2021 è possibile raggiungere dall’Italia le isole greche, così come l’intero territorio ellenico, soltanto se si è in possesso di un test molecolare negativo effettuato nelle 72 ore precedenti e tradotto in lingua inglese. In alternativa, è possibile presentare un certificato che attesti l’avvenuta vaccinazione (purché sia stata effettuata almeno 14 giorni prima della partenza).

Va precisato che solo per i cittadini UE e Schengen, oltre a quelli provenienti da: Regno Unito, Stati Uniti, Israele, Serbia ed Emirati Arabi, non vige alcun obbligo di quarantena all’arrivo.

Per tutti gli altri, è previsto l’obbligo di rispettare un periodo di autoisolamento della durata di 7 giorni.

Le autorità greche inoltre, effettuano su tutti i passeggeri in arrivo, dei controlli a campione attraverso tamponi antigenici (cosiddetti rapidi).

Gli esiti dei tamponi vengono comunicati solo se positivi e, il tempo di attesa prima di conoscere il risultato, va trascorso in autoisolamento (questa procedura è prevista anche in caso di arrivo con un volo interno. Gli unici esclusi dal test a campione sono coloro che arrivando dall’estero, sostano negli aeroporti greci con un volo che qui fa scalo, ma sono diretti verso un’altra destinazione estera).

In caso di esito positivo, il visitatore è obbligato a recarsi presso specifiche strutture alberghiere messe a disposizione dallo Stato greco (che si fa carico totalmente delle spese relative all’alloggio) per un periodo di 14 giorni, al termine del quale potrebbe essere sottoposto ad ulteriori controlli.

Ma non è tutto. I viaggiatori, indipendentemente dal Paese d’origine, devono compilare il Passenger Locator Form, disponibile on line, entro il giorno prima del loro arrivo in Grecia. Qui devono specificare essenzialmente da dove provengono, dove alloggeranno e per quanto tempo.

In merito agli spostamenti interni sul suolo greco, per i quali vige l’obbligo della mascherina e dell’autocertificazione, è consigliabile consultare il sito del Ministero degli esteri o rivolgersi all’Ambasciata italiana in Grecia, poiché la situazione è in continuo divenire.

Per quanto riguarda il rientro in Italia invece, nella giornata del 30 Aprile 2021 il ministro della Salute Roberto Speranza ha prorogato le misure già previste dalla precedente ordinanza (datata 30 Marzo 2021).

Ne consegue che, per chi arriva dalla Grecia, oltre a presentare un tampone antigenico (ovvero rapido) o molecolare con esito negativo effettuato almeno 48 ore prima della partenza, vige l’obbligo di osservare un periodo di autoisolamento fiduciario della durata di 5 giorni, prima di effettuare un nuovo tampone.

Aggiornamento 21 Maggio 2021

Il Governo italiano ha deciso che dal 15 Maggio 2021 chi arriva dai Paesi UE non dovrà sottoporsi ad un periodo di quarantena di 5 giorni, come precedentemente previsto. Basterà presentare un test antigenico o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti alla partenza.

Indice dei contenuti:
Hydra
Skiathos
Folegandros
Iraklia
Milos
Mykonos
Naxos
Paros
Santorini
Rodi
Corfù
Lefkada
Zante

Le più belle isole greche consigliate per l’estate

Isole del Nord

Hydra

Tra le isole greche che consiglio di visitare, Hydra è sicuramente una delle più caratteristiche: qui infatti non circolano mezzi a motore.

Si trova nel golfo di Saronico, a circa un’ora di aliscafo dal porto principale di Atene, il Pireo. Immaginate di essere sbarcati su un’isola e che da questo momento in poi dobbiate muovervi esclusivamente a piedi, a cavallo o con i muli: se questa è l’esperienza che volete provare, allora Hydra potrebbe fare al caso vostro. 

Si tratta di un’isola selvaggia e silenziosa, ma al contempo elegante e frequentata dagli ateniesi alla moda e anche da alcuni personaggi famosi come Leonard Cohen, che ne aveva fatto una seconda casa, e da Mike Jagger.

L’isola di Hydra, come potete immaginare, è molto apprezzata da chi ama camminare. Si possono seguire diversi sentieri e numerose mulattiere, sia lungo la costa che nell’entroterra. Io ad esempio, ho raggiunto il monastero del profeta Elia (Moni Profitou Iliou) al centro dell’isola: la salita verso l’edificio offre panorami mozzafiato ed il monastero è grazioso e curato, assorto nella pace e nel silenzio.

Perdetevi tra le vie acciottolate del capoluogo dell’isola, Hydra per l’appunto, oppure passeggiate lungo la costa concedendovi ogni tanto un tuffo in mare o una pausa in una taverna per bere una birra fredda.

Al porto di Hydra inoltre, è disponibile un servizio di water-taxi che vi permetterà di raggiungere facilmente le spiagge più lontane.

Un ultimo consiglio: non potete tornare in Italia senza aver gustato almeno un aperitivo al tramonto, in uno dei tanti bar alla moda dell’isola, affacciati sul mare.

a cura di Anna del Blog Posh Backpackers

L'isola di Hydra ha una particolarità, si può percorrere solo a piedi o a dorso dei muli: su quest'isola non circolano mezzi a motore
Hydra, credits: Posh Backpackers

Skiathos

Skiathos è un piccolo gioiello della Grecia e appartiene all’arcipelago delle Sporadi Settentrionali.

L’isola offre tante opportunità ed è in grado di soddisfare i gusti più disparati: dalla movida alle bellissime spiagge, dai sentieri naturalistici a un ricco patrimonio artistico-culturale.

Skiathos Town è la capitale e il cuore pulsante dell’isola. Il suo centro si divide in due parti ben distinte. La New Town concentrata lungo la via principale Papadiamanti con ristoranti, locali notturni e negozietti di ogni genere e la Old Town, che è caratterizzata da vicoli tipicamente mediterranei, il cui bianco delle abitazioni si affianca ai colori intensi della profumata bouganville.

Le spiagge di Skiathos sono tra le più belle della Grecia, nascoste tra la macchia mediterranea e protette da baie o scogliere. Sabbia dorata e acque turchesi diventano le protagoniste indiscusse in una giornata all’insegna del relax e dello snorkeling. Tra le più spettacolari ci sono: Lalaria, Mandraki, Koukounaries, Banana Beach e Maratha.

L’estremo nord dell’isola è occupato da Kastro, una città-fortezza risalente al XIV secolo. La sua funzione era quella di proteggere la popolazione dagli attacchi dei pirati. Per questo motivo è stata costruita su una scogliera a picco sul mare ed è oggi raggiungibile grazie a un sentiero che può essere percorso a piedi o in macchina.

Piccoli grandi gioielli dell’architettura ortodossa sono i numerosi monasteri, che costellano l’intera isola. Tra questi vanno ricordati: il Monastero di Panaghia Eikounistria, il Monastero di Alexandros e il Monastero di Evangelistria. Quest’ultimo rappresenta un luogo altamente simbolico perché è qui che nel 1807 è stata confezionata e issata la prima bandiera greca con croce bianca su sfondo azzurro.

Scommetto che state già preparando le valigie, non è vero?

a cura di Pilar del Blog Amici di valigia

L'isola di Skiathos è un vero gioiellino, oltre a delle splendide spiagge ha anche molto da offrire dal punto di vista storico e culturale
Skiathos, credits: Amici di valigia

Isole del Centro

Folegandros

L’isola di Folegandros è in realtà poco più di uno scoglio di roccia brulla che affiora dal blu dell’Egeo. Battuta dal vento e dal sole, la sua è una vegetazione costituita per lo più da piante aromatiche, dai tipici profumi mediterranei.

Per raggiungere questo paradiso naturale bisogna prendere uno dei traghetti in partenza dal Pireo. Già dall’arrivo nel porticciolo di Karavostasis, sono sicura che non avrete più alcun dubbio sulla bellezza dell’isola.

Pur essendo abbastanza piccola, Folegandros ha tantissime baie e spiagge, a cui si accede attraverso dei sentieri oppure via mare (con uno dei tanti tour privati in barca):

  • Agali beach, raggiungibile anche con l’autobus, dove è possibile mangiare in una delle tante taverne vista mare e soggiornare in deliziosi ed esclusivi boutique hotel. È una baia molta bella, con mare azzurro e cristallino. Sulla sponda sinistra c’è un piccolo molo da cui partono le barche per le spiagge di Ampeli Livadaki e Angio Nikolaos.
  • Agios Nikolaos, con le sue tipiche rocce dalle sfumature rosa, è la baia più modaiola dell’isola. Qui c’è una taverna dove è possibile mangiare del pescato fresco davanti ad un invidiabile panorama.
  • Katergo, una tra le dieci baie più belle della Grecia. Il mare è di un azzurro cangiante con sfumature che arrivano fino al profondo blu.

L’anima dell’isola è racchiusa a Castro, antica fortezza medievale, caratterizzato da un dedalo di viuzze e piccole piazze collegate tra loro, con casette imbiancate a calce e il tipico colore azzurro delle finestre, delle porte e dei balconcini, a cui fa da contrasto il rosa acceso della bouganville in fiore. E’ qui che si svolge la vita notturna dell’isola, tra le ouzerie che affollano le piazze, in un’atmosfera raffinata e un pò snob.

Chora, il capoluogo dell’isola, è l’iconico borgo affacciato a strapiombo sulla scogliera. Immancabile è la visita alla grande chiesa dedicata alla Vergine, il santuario di Panaghia, raggiungibile percorrendo una lunga scalinata dipinta di bianco.

Se non siete ancora stati a Folegandros, sono sicura che adesso non avrete più dubbi ad inserirla tra le isole greche assolutamente da visitare.

a cura di Bru del Blog Indonesia con Bru

La splendida buganvillea tipica delle isole greche rende il paesaggio di Folegandros ancora più suggestivo
Folegandros, credits: Indonesia con Bru

Iraklia

Insieme a Koufonisia, Schinoussa, Donoussa e la disabitata Keros, Iraklia fa parte del gruppo di isole chiamate Piccole Cicladi. 

Nonostante la vicinanza alla più movimentata Naxos, che è a meno di un’ora di traghetto, Iraklia è tranquilla, riservata e con un’atmosfera rallentata, come fuori dal tempo: un’ottima destinazione per chi ha voglia di allontanarsi dai rumori della città. 

Offre scenari unici dalla bellezza incontaminata, con splendide baie panoramiche e acque cristalline che nascondono un relitto. 
Non sono solo i colori del tramonto, il pesce freschissimo o le acque cristalline a caratterizzare l’unicità di Iraklia, ma la sua essenza quasi terapeutica e la magia dei ritrovati ritmi lenti, che permettono di riassaporare il meglio della vita! 

Pensate che ha meno di cento abitanti, concentrati tra il villaggio di Agios Georgios, nei pressi del porto, e Chora, nota anche come Panagia. Fatta eccezione per un mare pazzesco, diversi sentieri per il trekking e la possibilità di stare a contatto con la natura, Iraklia non ha molto altro da offrire.

Per quanto mi riguarda, è proprio quel forte senso di libertà che si respira su quest’isola, a renderla assolutamente perfetta così com’è. E voi che ne dite; siete pronti a venire con me per una passeggiata alla scoperta delle sue spiagge e delle sue mulattiere?

a cura di Marilù del Blog Viaggi in cucina

 Uno dei tanti sentieri di Iraklia che tra le isole greche è la più adatta per chi ama camminare
Iraklia, credits: Viaggi in cucina

Milos

Tutte le isole greche hanno un fascino particolare e Milos non fa di certo eccezione. La tranquilla ed elegante isola cicladica si trova nel bel mezzo del mar Egeo ed è nota per le sue incantevoli spiagge e per i paesaggi surreali.

Qui, nel 1820, venne ritrovata la celebre statua di Venere, attualmente conservata al Louvre. Oggi vicino al luogo del ritrovamento sorge un teatro del periodo romano, ben conservato e visitabile gratuitamente. Nelle vicinanze inoltre, si trovano le antiche Catacombe, accessibili con un breve tour guidato.  

Le spiagge di Milos sono uniche e spettacolari. Ecco quali consiglio di visitare:

  • Sarakiniko; è un insieme di conformazioni rocciose che creano un paesaggio lunare. Il vento e l’acqua col tempo hanno levigato le rocce e creato dei canyon all’interno dei quali è possibile scorgere scenografici giochi di luce.  
  • Tsigrado; è una delle spiagge più difficili da raggiungere. Bisogna proseguire lungo un impervio passaggio col solo sostegno di una fune ed una scala a pioli alquanto traballante. La spiaggia è piccola e affollata ma i colori del mare ripagheranno fin da subito la vostra fatica. 
  • Paleochori; è una lunga spiaggia di sassolini. L’attività vulcanica e la presenza delle miniere hanno regalato alle rocce mille sfumature che vanno dal rosso al giallo, fino a raggiungere il viola ed il verde. Il contrasto che creano questi colori con il turchese del mare contribuisce a rendere questa area davvero molto suggestiva. 
  • Paliorema; è un luogo fuori dal tempo. Raggiungibile solo attraverso una strada sterrata a picco sul mare. Tutto sembra fermo al 1956, quando la grande miniera di zolfo venne abbandonata. I resti dell’edificio, i carrellini messi in un angolo e gli oggetti personali dei minatori sparpagliati un pò ovunque, lo rendono senza dubbio un posto alquanto affascinante. La spiaggia è molto piccola e il mare è subito profondo, vi consiglio quindi di non allontanarvi troppo se non sapete nuotare.  
  • Firopotamos; è un delizioso e minuscolo borgo marinaro dove le casette colorate dei pescatori fanno da cornice a una bella spiaggetta lambita da acque turchesi.  

Se avete trovato interessante questo itinerario, allora l’isola di Venere è proprio quella che fa per voi!

a cura di Elisa del Blog Isola di Elisa

L'isola di Venere, la bella Milos è tutta da scoprire e vale la pena che venga inserita tra le più belle isole greche consigliate per l'estate
Milos, credits: Pixabay.com

Mykonos

Nell’immaginario collettivo le isole Cicladi rappresentano la vera essenza della Grecia, fatta di casette bianche e di cupole blu. Tra le altre, Mykonos è quella che concretezza meglio questa idea: stradine bianche, bouganville fiorita ad ogni angolo, porticine e persiane di un turchese intenso, mulini a vento e mare blu. 

Non a caso è diventata l’isola più famosa dell’arcipelago, meta chic e ricercata di una bellezza sempre disarmante. Il turismo non ha deturpato l’essenza pura di questo luogo, che continua ad affascinarmi ogni volta che vi faccio ritorno. Gli hotel dal design curato sono piccoli e intimi. I negozi, anche delle firme più prestigiose, sono inseriti nel contesto di Mykonos Town, paesino pedonalizzato affacciato sul porto.  I locali sono tanti ma sempre molto eleganti. 

Questa isola festaiola è sicuramente molto amata dai giovani provenienti da tutto il mondo, attratti dal divertimento e dai party organizzati dai locali notturni, ma non solo. 

Mykonos è un luogo in cui è ancora possibile emozionarsi per un tramonto, ammirare la bellezza di Little Venicela parte vecchia della città affacciata sul mare e visitare il villaggio di Ano Mera, dove sostare presso le taverne e i monasteri. Vi consiglio di raggiungere  il faro di Armenistis da cui si vede il porto e di lanciarvi alla scoperta dei misteri dell’isola di Delos, visitabile con un’escursione giornaliera.

Un altro motivo per apprezzare Mykonos è il suo mare limpido e trasparente. Le spiagge più conosciute si trovano a sud dell’isola e sono: 

  • ParadiseSuper Paradise, adatte proprio ai giovani; 
  • Paraga, su cui si trova lo Skorpion, un beach club molto famoso; 
  • Elia, una spiaggia molto bella, in parte libera e in parte attrezzata;
  • Kalo Livadi, molto ampia con un mare limpidissimo e due bei beach club.

La costa nord, che è invece più selvaggia e meno frequentata dai turisti, ha comunque delle spiagge molto belle, tra le quali vi segnalo Panormos.

In entrambi i casi quella che vi troverete davanti sarà una tavolozza di colori che brillano al sole. Sono sicura che questo vi basterà per decidere di partire.

a cura di Arianna del Blog Tropical Spirit

Mykonos è tra le isole più famose della Grecia, amata dai giovanissimi ma anche da chi vuole riscoprire le sue splendide spiagge
Mykonos, credits: Tropical Spirit

Naxos

Con circa 20.000 abitanti racchiusi in 430 chilometri quadrati, Naxos è l’isola più grande dell’arcipelago delle Cicladi. Pensate che nella mitologia greca era considerata l’isola del dio Dioniso, descritta come la sede delle sue nozze con la giovane Arianna (abbandonata da Teseo dopo che questi aveva raggiunto il suo obiettivo: annientare il Minotauro).

Ma non solo. A Naxos si trova la montagna più alta delle isole Cicladi, chiamata Zas. Qui è dove Zeus, padre degli Dei dell’Olimpo, sarebbe nato e avrebbe trascorso la sua infanzia. In altre parole, includere Naxos nel vostro viaggio alla scoperta delle isole greche vi porterà a ripercorrere i passi di due antiche divinità greche. Non male, eh?

A differenza di Mykonos e Santorini, l’isola di Naxos conserva un’atmosfera meno turistica e più bucolica, nonostante stia diventando una meta sempre più ricercata. 

Uno dei motivi sono sicuramente le sue bellissime spiagge:

  • Agios Prokopios,votata come una delle spiagge più belle d’Europa. Con una striscia di sabbia bianca e molto morbida, è perfetta per chi vuole rilassarsi in riva al mare. Una parte dell’arenile è ben attrezzata, dispone di lettini e ristoranti, l’altra invece è più selvaggia e quindi meno affollata (l’ideale per chi cerca pace e riservatezza). Non dimenticate di visitare la cappella che porta lo stesso nome della spiaggia: la vista da lì è meravigliosa!
  • Agia Anna, uno scenario paradisiaco. L’acqua è cristallina e blu, in contrasto con la sabbia bianca e morbida. Un luogo perfetto per rilassarsi. La spiaggia inoltre offre numerosi servizi, hotel e ristoranti nelle vicinanze, e possiede anche un porto davvero affascinante. Un’ultima osservazione: qui si può praticare il naturismo.
  • Plaka, una spiaggia con una lunga distesa di sabbia e dune. È senza dubbio una delle più belle, popolari e visitate dell’isola. Perfetta per coloro che amano gli sport acquatici, dal momento che qui si pratica il windsurf.

Non saprei davvero quale visitare per prima, e voi?

a cura di Barbara del Blog Wanderlust in travel

L'isola di Naxos è nota per essere l'isola che secondo la mitologia ha dato i natali al dio Zeus, è proprio da visitare
Naxos, credits: Wanderlust in travel

Paros

Paros, splendida isola delle Cicladi, è molto simile alle sue sorelle maggiori Naxos e Mykonos. Ci si arriva facilmente in aereo (qui è presente un piccolo aeroporto) o con il traghetto, sia da Creta che dalle altre isole maggiori. 

Famosa per le spiagge di sabbia dorata battute dai venti, Paros attira surfisti da tutto il mondo. Grazie all’allegria della sua intensa vita notturna, è inoltre una meta ambita dagli amanti della notte. Parikia e Naoussa in questo senso, sono le cittadine più frequentate: nei loro vicoli si srotola la movida, tra locande e pub animati da musica. Vi sono anche dei piccoli villaggi quali: Alyki, Lefkes, Piso Livadi e Marpissa, molto più tranquilli ma ugualmente caratteristici.

Paros vanta anche numerose spiagge spettacolari, isolate e solitarie o attrezzate e preferite dai più giovani, tutte affacciate su un mare cristallino e trasparente. Vi consiglio di raggiungere:

  • Livadia Beach, una spiaggia dorata con la possibilità di noleggiare lettini e sdraio,
  • Marcelo Beach, tra alberi e calette sabbiose,
  • la famosa Golden Beach, lunghissima e piena di allegri stabilimenti balneari frequentati soprattutto dai giovani;
  • la spiaggia di Puonda, meta prescelta degli amanti di kitesurf. Qui il vento soffia forte e si può volare sull’acqua praticamente ogni giorno. Il merito è di Maltemi, un vento secco e tiepido che soffia da nord rinfrescando tutta l’isola e migliorandone il clima, ma senza essere fastidioso.  

Le soluzioni di alloggio a Paros sono numerose e di livelli diversi. Vi consiglio di intraprendere un viaggio itinerante, che vi porti cioè a non sostare per troppo tempo nello stesso luogo. Vale sicuramente la pena trascorrere una giornata (o una serata) nella piccola Antiparos, un’isoletta satellite raggiungibile in pochi minuti con il traghetto, attivo fino a tarda notte. Qui ci sono spiagge spettacolari e solitarie, ed una vita notturna molto chic e intensa.

Un ultimo consiglio: Paros è un’isola deliziosa, visitatela in lungo e in largo con curiosità: saprà rivelarvi scorci, panorami e tramonti di una bellezza disarmante.  

a cura di Paola del Blog Party e partenze

Paros è un'isola tutta da scoprire perché oltre alla vita notturna, ha anche molte spiagge incontaminate perfette per chi vuole rilassarsi in tranquillità
Paros, credits: Party e partenze

Santorini

Tra tutte le isole greche, Santorini è forse una delle più conosciute. Si tratta del lembo di terra più a sud dell’arcipelago delle Cicladi.

La sua curiosa forma a mezzaluna è una chiara testimonianza delle numerose eruzioni vulcaniche che, in passato, interessarono quest’area. Le isolette minori su cui è affacciata oggi Santorini infatti, non sono altro che parte del costone roccioso di un’unica isola originaria, crollato a seguito dell’intensa attività eruttiva.

I suoi tre principali agglomerati urbani sono: Fira (il capoluogo dell’isola), Imerovigli e Oia. Costituiti da grappoli di case basse con le pareti ricoperte di intonaco bianco, sono disposti quasi in successione, lungo il costone di roccia rivolto verso la caldera.

Vi consiglio di visitarli al tramonto, spettacolo che da solo vale l’intero biglietto aereo. Quando il sole comincia la sua discesa verso il mare, isolani e visitatori si mettono alla ricerca dei miglior punto di osservazione. Una volta trovato, in un silenzio rotto solo dal soffio della fresca brezza della sera, accompagnano il movimento discendente del sole con il loro sguardo fisso e attento, finché non scompare, al di là del mare.

A questo punto, mentre la luce cede il posto all’oscurità, tutti gli spettatori, come secondo un antico rituale che si ripete, si lasciano andare ad un applauso fragoroso e unanime.

Un’altra delle esperienze più suggestive del mio soggiorno sull’isola, è stato il bagno nella caldera del vulcano (è una delle attività incluse in diversi tour privati, prenotabili in loco).

Avete letto bene: è possibile nuotare tra le calde acque che circondano l’isolotto vulcanico Nea Kameni, che è l’unico ancora attivo (l’ultima eruzione risale al 1950).

Pensate che nei pressi del cratere si trovano dei veri e propri fanghi a base di zolfo, ferro e manganese, con una temperatura che può raggiungere i 35°.

Un’esperienza unica, provare per credere!

a cura di Libera del Blog Liberamente Traveller

I tramonti di Santorini sono tra gli spettacoli più belle che l'isola greca possa offrire: da non perdere
Santorini, credits: Liberamente Traveller

Isole di Sud est

Rodi

Fare un viaggio nelle isole greche sarà per voi come tuffarvi nella storia antica. Per quanto mai riguarda, il mio primo approdo in questi meravigliosi arcipelaghi, è stato Rodi, la più grande isola del Dodecaneso. 

Vi consiglio di partire dalla visita alla città vecchia, racchiusa entro le cinta murarie e dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1988. Rimarrete profondamente ammaliati dalle imponenti mura e dai bastioni che ne delimitano l’ingresso. Sarete letteralmente immersi in un’atmosfera d’altri tempi.

Percorrete la via dei Cavalieri, visitate il Palazzo del Gran Maestro e la Moschea di Solimano, perdetevi nella stretta via delle botteghe di Sokratous e fatevi ammaliare dall’architettura della piccola piazza di Ipokratous.

Se siete amanti dell’archeologia o semplici estimatori dell’arte classica inoltre, vi consiglio di visitare l’Acropoli di Lindos, che dista dalla città vecchia circa 50 km ed è collocata su una collina a strapiombo sul mare.

Agli gli amanti del mare cristallino, tipico delle isole greche, Rodi riserva infine delle tappe assolutamente imperdibili: 

  •  la baia di Anthony Quinn;
  • la spiaggia di Faliraki;
  • la spiaggia di Lindos;
  • la spiaggia di Tsambika;
  • la spiaggia di Prassonissi; conosciuta anche come la spiaggia dei Due Mari, perché posta tra il Mar Mediterraneo e il Mar Egeo.

Non vi resta che prenotare, Rodi aspetta solo voi!

a cura di Stefania del Blog Prendere il volo

L'isola di Rodi è perfetta per tutti gli amanti della storia e dell'antichità
Rodi, credits: Pixabay.com

Isole di Sud ovest

Corfù

Immersa nel verde vivo, circondata da acque cristalline e fresche, benefiche per il corpo e l’anima, Corfù ha tutte le potenzialità per farvi trascorrere una vacanza rilassante, libera dai pensieri tossici e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. La sua natura lussureggiante è un invito immediato alla distensione, al rilassamento del corpo e della mente. È una piccola isola che, tuttavia, risponde a diverse esigenze e stili di viaggio. A soli pochi chilometri di macchina dalle zone della movida, ci sono infatti calette nascoste e spiagge ricche di sassi levigati dal tempo, che chiedono di essere ammirati ma allo stesso tempo di non essere raccolti. E piccoli paesi appollaiati in alto, dove il tempo sembra essersi fermato e le tartarughe selvatiche possono attraversare la strada senza timore.

Questa isola magica è anche nota per essere stata il rifugio di Sissi, celebre imperatrice d’Austria, in fuga dalla rigida vita di corte. La sua presenza è ancora ben visibile negli ambienti eleganti dell’Achilleion, che fu il suo palazzo. Splendidi sono i giardini, la cui caratteristica principale è la splendida vista sul mare: i riflessi cangianti delle onde doneranno sollievo anche per i cuori più duri.

L’isola presenta innumerevoli scorci da fotografare. Uno di questi, ad esempio, si trova verso Pontikonissi, (la cosiddetta isola dei topi): così suggestivo da poter diventare il set di un film. Fermatevi ad ammirare il paesaggio sorseggiando un caffè greco, e lasciatevi trasportare dalle vibrazioni positive di quel momento. Non lontano da qui, anche il monastero di Vlacherna merita una visita; è uno dei simboli dell’isola, raffigurato su moltissime cartoline. 

Sicuramente da vedere è anche la baia blu di Palaiokastritsa, che si trova sulla costa occidentale. Non dimentichiamo infine la bellezza di Corfù Town, il capoluogo dell’isola, con i suoi bastioni, i negozietti di saponi naturali, le strade acciottolate. Vi consiglio di lasciarvi tentare dalla cucina locale e di fermarvi a chiacchierare con le persone del luogo. Visitate l’isola con calma, procedendo senza fretta con la vostra auto. Fermatevi di tanto in tanto, ad ammirare paesaggi, scoprire scorci caratteristici, scattare foto.

Prendetevi il vostro tempo per rimanere soli con voi stessi e fare il pieno di bellezza. Non serve poi andare così lontano da casa per potersi ritrovare in paradiso, o quasi. 

a cura di Sara del Blog Drink from life

L'isola di Corfù è tra le più vicine all'Italia e per questo risulta tra le mete preferite dai nostri connazionali
Corfù, credits: Drink from life

Lefkada

Sebbene Lefkada non figuri tra le isole greche più pubblicizzate, le sue bellezze paesaggistiche e la natura incontaminata vi regaleranno panorami mozzafiato. 

Facilmente raggiungibile in automobile attraverso un ponte che la collega alla terraferma, è la destinazione ideale per coloro che vogliono godere della Grecia più autentica. Lontani dal turismo di massa, a Lefkada potrete ancora trovare spiagge e calette deserte e un invidiabile mare turchese.

Il blu pavoneggia in tutte le sue sfumature nei luoghi iconici dell’isola, come la spiaggia di Agios Nikitas: una caletta di sabbia ciottolosa protetta da scogliere e visibile solo una volta raggiunta la scala in pietra, che ne costituisce l’unico accesso. 

Assolutamente da vedere è Porto Katsiki: qui il turchese del mare è il colore dominante, in netto contrasto con il bianco fondale e le alte pareti rocciose circostanti. Il blu cobalto, tipico delle isole greche, si frappone e allo stesso tempo si fonde con il cielo limpido e azzurro, cornice di un quadro che sembra il capolavoro di un artista.

Oltre al mare, la collinare isola di Lefkada si presta ad avventurose uscite in fuoristrada, tanto apprezzate dagli amanti delle quattro ruote.

Raggiungete il punto più a sud, il faro di Capo Lefkas: da qui potrete vedere tutta l’isola e ammirare un tramonto che pare senza confini, sul Mar Ionio. 

Se avete più di qualche giorno a disposizione, vi consiglio di raggiungere l’isolotto di Meganisi, che si trova a circa 20 minuti di traghetto da Lefkada ed è visitabile in giornata. Potete noleggiare un gommone ed esplorare in autonomia le tante grotte e calette disposte lungo la costa. Così avrete la possibilità di scegliere liberamente dove sostare per prendere il sole e fare un tuffo in mare. 

a cura di Elisa del Blog Elisa De Pascali

L'isola di Lefkada vanta alcune tra le spiagge incontaminate più belle delle isole greche, è davvero da visitare
Lefkada, credits: Elisa De Pascali

Zante

Una delle isole greche più piccole e più vicine all’Italia, non ancora troppo nota se non per la poesia di Ugo Foscolo studiata a scuola, è Zante. Sono certa che quest’isola saprà conquistarvi con le sue spiagge, i tramonti e la movida che richiama studenti da tutta Europa.

Come prima tappa vi consiglio Navajo bay, la celebre spiaggia con il relitto. Accessibile solo via mare, è la più fotografata di tutta la Grecia nonché una delle più belle.

Non meno affascinanti sono le Grotte di Keri, spesso paragonate alla Grotta Blu di Capri. Rilassatevi tra le acque limpide del piccolo fiordo di Porto Limnionas, dove c’è anche un ristorantino con vista. 

Gli amanti degli sport acquatici faranno il pieno di divertimento nella baia di Laganas, la cittadina più incredibile dell’isola. Un susseguirsi di discoteche, tattoo shop e pub, si sfidano a chi prepara i cocktail al minor prezzo. Se cercate relax questo non è il posto per voi, anche se merita comunque una visita. 

La spiaggia termale di Xigia invece, è un piccolo paradiso accessibile attraverso una scalinata che regala un panorama da cartolina. 

Se siete amanti degli animali, non potete non visitare il Parco Nazionale Marino, che ospita le tartarughe Caretta Caretta. Se sarete fortunati, potrete assistere alla schiusa delle uova e al primo tuffo in mare dei nuovi arrivati.

Ultima ma non per importanza è Zante Town, il capoluogo. Vi consiglio una visita alla Cattedrale di San Dioniso, una bella chiesa ortodossa del secolo scorso e una passeggiata verso il porto, tra i localini e i negozietti, che vanno dai più tradizionali a quelli più modaioli. Se volete assaporare la vera cucina locale e avere un segno tangibile dell’ospitalità greca, recatevi a Tsilivi. Qui ho gustato la moussaka più buona di sempre, fatta con amore da una signora del posto. 

Dal momento che Zante resta tuttora una delle più economiche tra le isole greche consigliate, che ne dite di partire? 

a cura di Fabiana del Blog Carolina va in città

La celeberrima spiaggia con il relitto di Zante, una delle più fotografate tra le isole greche
Zante, credits: Carolina va in città

Spero che questa guida alle più belle isole greche consigliate per l’estate sia stata per voi non solo una piacevole lettura, ma un vero e proprio concentrato di consigli, spunti e suggerimenti sulle bellezze imperdibili di questi piccoli e incontaminati paradisi naturali.

Ringrazio le travel bloggers che hanno partecipato alla stesura di questo vademecum. Sappiate che il contributo di ciascuna è stato fondamentale per la riuscita di questa piccola, grande, impresa.

Se volete approfondire la vostra conoscenza della Grecia insulare, consultate la mia guida di viaggio relativa a 7 isole greche ancora poco turistiche ma bellissime, vi sarà molto utile!

Ora però sono curiosa: quale tra le isole consigliate sarà quella che visiterete per prima?


I miei ultimi itinerari di viaggio:


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5 commenti

Viajes India 17/06/2021 - 21:59

Amo la Grecia, Grazie

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Rossella 14/06/2021 - 11:48

Ho avuto la possibilità di visitare Zante tantissimi anni fa e mi è rimasta nel cuore con le sue spiagge e le tartarughe. Ho solo costeggiato Corfù che mi è sembrata splendida. Uno dei miei sogni sarebbe quello di esplorare invece le Cicladi in barca. chissà, prima o poi…

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Libera 14/06/2021 - 11:50

Le Cicladi sono davvero belle, infatti questa estate mi dedicherò soltanto a loro durante le mie vacanze

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marilu_viaggincucina 02/05/2021 - 16:05

La Grecia sa ammaliarti da subito, l’ho vista per la prima volta questa estate e su ogni isola ho trovato qualcosa di diverso che mi metteva man mano la voglia di continuare a scoprirla. È qua quando ci sono andata che sogno di ritornare alla scoperta delle altre 5000 e passa isole che mi mancano!

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liberamente_traveller 02/05/2021 - 18:42

C’è davvero l’imbarazzo della scelta … una scusa in più per tornarci

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