Home » Destinazioni » Europa » Grecia » Come raggiungere le Isole Cicladi dall’Italia

Come raggiungere le Isole Cicladi dall’Italia

di Libera
la mia guida di viaggio fondamentale per raggiungere le isole Cicladi

Le Isole Cicladi sono indubbiamente tra le destinazioni preferite dagli Italiani.

Con la complicità del clima mite, l’aria sana, il mare pulito e una cucina tipicamente mediterranea, questo arcipelago greco si è conquistato negli anni un posto speciale nel cuore degli abitanti del nostro Paese.

Tuttavia, se fino a un paio di anni fa ci era concessa maggiore flessibilità nell’organizzazione delle vacanze estive, quando l’unica preoccupazione era prenotare in anticipo per evitare di spendere troppo per il volo e per l’alloggio, oggi le cose sono decisamente cambiate.

Qualsiasi viaggio desideriamo intraprendere, questo va pianificato accuratamente, seguendo scrupolosissime normative e stringenti regolamenti.

Partire preparati è indubbiamente il primo passo verso un viaggio ben riuscito e senza intoppi.

Per questo, accertiamoci di avere con noi tutto l’occorrente, affinché ci venga consentito di prendere il volo.

Raggiungere le Isole Cicladi dall’Italia

Per raggiungere le isole Cicladi resta in in vigore l’obbligo di esibire un documento di identità valido per l’espatrio.

La Grecia fa parte dell’Unione Europea, quindi la carta d’identità, purché sia in corso di validità, va benissimo.

In alternativa, potrete comunque utilizzare il passaporto.

Documenti obbligatori per chi arriva alle Isole Cicladi dall’Italia

Certificazioni e documenti necessari

Tutti i viaggiatori che hanno intenzione di raggiungere la Grecia:

  • devono compilare il PLF, secondo quanto richiesto dalle Autorità greche. Si tratta di un documento utile a localizzare i passeggeri, nel quale si dovranno indicare: i dati anagrafici del viaggiatore, il suo indirizzo di residenza e quello presso il quale alloggerà in Grecia, chiarendo se si è visitato un altro Paese estero nei giorni precedenti all’arrivo sul suolo ellenico.
  • Devono disporre della Certificazione Covid – UE che attesti il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni (si comincia a contare dal giorno successivo a quello della seconda dose di vaccino).

In alternativa alla certificazione Covid -UE, è possibile raggiungere la Grecia:

  • se si è guariti dal Covid 19 nei sei mesi precedenti all’arrivo. In questo caso di dovrà presentare un certificato di guarigione rilasciato almeno 30 giorni dal primo test positivo (e che avrà validità 6 mesi).
  • se è stato effettuato un test PCR molecolare nelle 72 ore precedenti all’ingresso nel Paese. Si dovrà esibire il certificato che attesti la negatività al test eseguito, redatto sia in lingua italiana che in lingua inglese.
  • se è stato effettuato un test antigenico ( cosiddetto rapido) nelle 48 ore precedenti all’arrivo. Bisognerà mostrare il certificato che attesti la negatività e accertarsi che sia stato trascritto sia in italiano che in inglese.

Disporre al momento dell’imbarco di una di queste certificazioni (oltre al PLF) è assolutamente obbligatorio perché, altrimenti, non vi verrà dato il permesso di partire.

Nuovi e vecchi adempimenti

Ovviamente questi nuovi adempimenti non vanno a sostituire le procedure previste per il check in, che devono essere sempre portate a termine in base alle modalità individuate dalle Compagnie aeree o marittime.

Inoltre, sappiate che le Autorità greche potrebbero effettuare dei tamponi a campione. Si tratta di test rapidi e gratuiti per i viaggiatori.

Vi verrà chiesto di attendere qualche minuto l’esito del test ed in caso di negatività vi sarà accordato il permesso di lasciare l’aeroporto.

Infine, ricordate che anche per i voli interni e i traghetti è richiesta la medesima documentazione già prevista per i voli internazionali, seppur con una particolarità.

Per i traghetti si richiede infatti anche la compilazione del Questionario di certificazione sanitaria (che potete scaricare dal sito internet Viaggiare Sicuri).

una veduta del nuovo porto di Mykonos dove arrivano i traghetti e le navi da crociera

Come raggiungere le Isole Cicladi in aereo dall’Italia

Le uniche isole appartenenti all’arcipelago delle Cicladi ad essere dotate di un aeroporto internazionale sono: Mykonos e Santorini.

Tuttavia, anche Paros e Naxos possiedono un piccolo aeroporto, che serve però i soli voli in arrivo da Atene.

Questo vuol dire che, per prima cosa, dovrete scegliere se acquistare un volo diretto verso la capitale greca oppure preferire un volo in grado di condurvi già sull’arcipelago cicladico.

E non è finita qui perchè, se deciderete di volare alla volta di Atene, dovrete poi stabilire con quale mezzo di trasporto arrivare sull’isola che avete individuato come la meta finale del vostro viaggio: se con un volo locale o con un traghetto.

Arrivare alle Isole Cicladi con i voli interni

Qualora, una volta arrivati ad Atene, avrete deciso di proseguire in aereo, potrete avvalervi delle offerte di diverse compagnie aeree.

Ne voglio menzionare almeno due: Aegean Air e Sky Express, che mettono a disposizione dei passeggeri diversi collegamenti giornalieri con le isole minori.

Il mio consiglio è quello di monitorare i siti internet di entrambe, per riuscire così ad accaparrarvi il volo più economico (in alcuni casi si può arrivare persino a spendere soli 7-8 Euro!).

Arrivare alle Isole Cicladi con i traghetti

Sempre più persone scelgono di raggiungere le isole Cicladi con il traghetto, soprattutto coloro che intendono viaggiare con la propria automobile, che verrà imbarcata proprio come i passeggeri.

Accanto alla possibilità di affrontare lunghi viaggi in traghetto dall’Italia, negli ultimi anni ha preso piede la più comoda combinazione:

volo aereo + traghetto.

Si raggiunge cioè la Grecia con un volo low cost e poi si prosegue via mare, a bordo di uno dei traghetti delle principali compagnie greche di navigazione:

  • Blue Star Ferries
  • Fast Ferries
  • Golden Star Ferries
  • Sea Jets

Per trovare le soluzioni più adatte alle mie esigenze, ho adoperato il sito internet Ferries in Greece, che permette di comparare gli orari e i costi dei biglietti di ciascuna compagnia.

Una volta acquistato il biglietto inoltre, si riceve un’email con tutti i dettagli utili per ottenere la carta d’imbarco e il questionario di certificazione sanitaria.

Viene infine ricordato da quale porto partirà il vostro traghetto (informazione non così scontata perché Mykonos, ad esempio, ha due porti).

Il mio viaggio itinerante tra le Isole Cicladi

La mia esperienza con i traghetti è abbastanza positiva. Certo, ci vuole una certa flessibilità poiché, un pò come accade sulla terraferma con gli autobus, spesso in ritardo a causa del traffico, anche i traghetti possono non rispettare gli orari indicati sulla carta d’imbarco.

Questo accade essenzialmente se le condizioni meteorologiche non sono ottimali ovvero se il vento impedisce all’imbarcazione di seguire la solita andatura e lo obbliga a procedere più lentamente oppure se sono in corso dei temporali.

Armatevi di molta pazienza e concentratevi sul fatto che state andando in vacanza!

Al momento dell’imbarco vi verrà chiesto di indossare la mascherina (da tenere durante l’intero viaggio) e di mostrare la carta d’imbarco.

Non vi sono altre regole particolari da osservare a bordo, se non quella di rispettare gli spazi degli altri passeggeri.

Vi è anche la possibilità di lasciare il proprio bagaglio in un deposito dedicato, nelle vicinanze della porta d’ingresso, in modo da riprenderlo con facilità prima di scendere.

Solitamente sono le automobili le prime a lasciare l’imbarcazione, seguite dai passeggeri, pronti a lanciarsi in una nuova avventura.

la bandiera greca spesso sventola presso i luoghi più iconici delle isole Cicladi

E voi, siete pronti a lasciarvi andare alla scoperta di questo splendido arcipelago greco?

I miei ultimi consigli di viaggio:

Articoli che potrebbero piacerti

5 commenti

Alessandra 08/10/2021 - 15:10

Non ho mai visitato le Cicladi, ma ho apprezzato tutti i consigli che hai dato in questo post. Hai ragione: partire ben preparati è il primo passo per minimizzare gli imprevisti di un viaggio all’estero.

Rispondi
Libera 08/10/2021 - 15:12

Ti ringrazio molto . Spero che questo itinerario possa tornarti utile per il futuro , le Cicladi sono splendide .

Rispondi
Arianna 07/10/2021 - 08:19

Un remind molto utile soprattutto di questi tempi con procedure in continuo aggiornamento, viaggiare richiede ora più consapevolezza e attenzione.

Rispondi
Libera 07/10/2021 - 12:08

Concordo e ti ringrazio per averne sottolineato ulteriormente la finalità : aiutare a partire preparati (per quanto possibile)

Rispondi
Paola 06/10/2021 - 22:11

Grazie per gli ottimi suggerimenti come sempre!

Rispondi

Lascia un commento

* Lasciando un commento accetti la gestione dei dati da parte di Liberamente Traveller come indicato nella privacy policy