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Cosa visitare a Brisighella

la prima cosa da visitare a Brisighella è indubbiamente la Torre dell'Orologio

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Uno dei luoghi più caratteristici dell’entroterra ravennate è Brisighella, inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia: curiosi di sapere cosa visitare all’ombra dei suoi tre colli?

Indossate scarpe comode perché questo piccolo centro abitato è da riscoprire totalmente a piedi.

Partiamo!

Cosa visitare a Brisighella

I Tre Colli

Un reticolo di stretti vicoli su cui si affacciano palazzi che ricordano l’antico passato medievale, sarà quello che troverete durante la salita che vi condurrà fino alla Rocca Manfrediana.

Costruito dalla famiglia Manfredi nel 1310 e poi passato di mano in mano fino a diventare proprietà dello Stato Pontificio, questo edificio mantiene ancora ben visibili i segni del suo antico utilizzo di fortezza militare.

La Rocca Manfrediana è visitabile, ma vi assicuro che la vista più bella sarà quella di cui godrete dalla sua terrazza esterna.

Lo sguardo si perderà inevitabilmente, cercando l’orizzonte oltre i tetti rossi del borgo e le verdi colline circostanti.

Da qui potrete seguire i sentieri che vi condurranno fino alla sommità degli altri due rilievi.

  • Il primo vi porterà verso il colle su cui si erge il Santuario di Monticino, edificato nel 1758. Qui è custodita un’immagine sacra di autore sconosciuto, risalente al 1626 e originariamente venerata in un tabernacolo a Porta Buonfante.
  • Il secondo vi condurrà fino alla Torre dell’Orologio, costruita nel 1290 da Maghinardo Pagani da Susinana. Fino al 1500 fu utilizzata a difesa del borgo dagli attacchi nemici. L’imponente orologio, che ancora oggi scandisce l’ora di tutti gli abitanti di Brisighella, fu aggiunto solo nel 1850 e dispone di un quadrante a sei ore.

Via degli Asini

La discesa verso il centro abitato sarà abbastanza agevole e, dopo circa 300 gradini, arriverete alla celebre Via degli Asini.

Il curioso nome di questa strada coperta deriva dal fatto che, quando a Brisighella si estraeva il gesso (una delle attività più diffuse della zona), erano proprio degli asinelli a trasportarlo dalla parte bassa a quella alta del borgo.

Le abitazioni dei birrocciai (così erano chiamati i trasportatori di gesso) si trovavano al coperto, mentre le stalle degli asini erano all’esterno, sotto le ampie arcate che ancora caratterizzano il percorso, interamente pedonale.

la suggestiva Via degli Asini a Brisighella

Cosa e dove mangiare a Brisighella

Ho deciso di pranzare presso la trattoria La Casetta, nel centro storico di Brisighella e, col senno di poi, devo ammetterlo: ho fatto la scelta giusta!

Se i prezzi di questo locale sono decisamente contenuti, lo stesso non si può dire delle porzioni, alquanto abbondanti.

Io e il mio compagno di viaggio, incuriositi dalla proposta del menu, abbiamo ordinato dei tipici curzul.

Ci è stato spiegato che questo nome così particolare è di origine dialettale e sta ad indicare i lacci delle scarpe, di cui questa pasta fresca ne ricorda la forma.

Preparati con gustosissime vongole, i curzul ci sono stati serviti a tavola direttamente nella padella.

Se dovessi tornare in zona, non esiterei ad assaggiarne nuovamente una porzione, sono davvero deliziosi.

Come arrivare a Brisighella e dove parcheggiare

Il modo più comodo per raggiungere Brisighella è in automobile.

Bisogna seguire l’autostrada A14 verso Ancona, prendere l’uscita alla volta di Faenza e continuare secondo le indicazioni per il borgo.

Troverete numerosi parcheggi gratuiti nelle vicinanze di ciascuno dei Tre Colli, così da poter decidere di proseguire la visita in macchina, laddove non riusciate a completarla a piedi.

In alternativa, potete prendere il treno per Faenza e da qui proseguire su un’altra vettura, che vi porterà alla stazione di Brisighella.

la veduta della Rocca Manfrediana di Brisighella

Ora che sapete cosa vedere a Brisighella, vi consiglio di proseguire il vostro viaggio e visitare Ravenna, una città che saprà farvi innamorare della sua storia antichissima.

Venite a scoprire:

Se non ci siete mai stati, sono certa che ne resterete piacevolmente colpiti.

D’altronde, è assolutamente impossibile non innamorarsi perdutamente della Romagna!

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10 Responses

  1. É da una vita che voglio vedere Brisighella e la sua Rocca! Continuo a dire che ci vado e poi me ne dimentico ma ora mi hai convinta del tutto: devo organizzare una gita in giornata per visitare Brisighella e dintorni!

  2. Bellissima! Ovviamente mi hanno incuriosita molto i curzul alle vongole, che non conoscevo. Anche la storia del gesso è molto interessante, anche perchè conoscevo Brisighella per la rocca e non per altre curiosità come questa!

  3. Conoscevo Brisighella ma il tuo articolo mi ha fatto scoprire delle cose davvero interessanti. Spero di passarci presto… voglio assaggiare i curzul con le vongole!

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