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Cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid

di Libera

Se non vedete l’ora di ricominciare a viaggiare e cercate una meta non troppo lontana da casa ma che allo stesso tempo profumi di esotico, con temperature miti, un importante patrimonio artistico e paesaggi da sogno, allora tenetevi forte perché sto per mostrarvi cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid.

Pensate che la mobilità internazionale è garantita già dal 15 Giugno 2020, data convenzionalmente scelta per la ripresa della libera circolazione dei cittadini all’interno dell’area Schengen. Tuttavia, a ciascuno degli Stati membri è stato concesso di adottare misure stringenti e condizioni più restrittive in merito ai flussi in entrata e in uscita, al fine di contenere la diffusione del Coronavirus.

Prima di confermare la vostra prossima prenotazione e acquistare i biglietti aerei, è bene controllare quanto disposto dal Paese che avete intenzione di visitare e rimanere aggiornati su eventuali provvedimenti del governo italiano (onde evitare spiacevoli sorprese al momento di rientrare).

Vediamo quindi nel dettaglio quanto previsto attualmente dai governi di Spagna e Italia limitatamente alla circolazione dei cittadini UE (per tutte le altre disposizione in materia di mobilità vi consiglio di consultare il sito ufficiale del Ministero degli Esteri).

Il governo spagnolo consente l’ingresso ai cittadini provenienti da tutti i Paesi Schengen, senza obbligo di quarantena. Sono però previsti controlli alla frontiera terrestre con il Portogallo, dai quali sono esclusi i residenti in Spagna o i lavoratori che devono rientrare al loro domicilio, il personale diplomatico e chi presenta motivazioni di forza maggiore o necessità.

Bisogna obbligatoriamente presentare un test molecolare PCR negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso per via aerea o marittima. Non sono assolutamente ammessi i test rapidi ed il risultato del test deve essere obbligatoriamente tradotto in inglese. Eccezionalmente dal 30 marzo scorso, anche coloro che raggiungono la Spagna per via terrestre dalla Francia sono obbligati a presentare un test molecolare negativo (fatta eccezione per i minori di sei anni, i frontalieri, gli autotrasportatori e i residenti nell’arco di 30 km).

Prima di partire bisogna inoltre compilare un formulario di salute pubblica sul sito Spain Travel Health o scaricando l’app, conservare il QR code e mostrarlo al momento dell’arrivo in Spagna. Per coloro che raggiungono la Spagna via mare è invece previsto l’obbligo di stampare il modulo con il codice da mostrare all’arrivo.

Il governo italiano con un’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza del 30 Maro 2021, prevede che i passeggeri in arrivo in Italia, oltre a presentare un tampone antigenico (comunemente definito “rapido”) o molecolare negativo effettuato almeno 48 ore prima della partenza, dovranno rispettare un periodo di quarantena della durata di 5 giorni prima di sottoporsi ad un nuovo tampone (anche questa volta, antigienico o molecolare). Inizialmente in vigore solo per il periodo delle vacanze pasquali, questa misura restrittiva è stata poi prorogata fino al 30 aprile 2021.

Aggiornamento 21 Maggio 2021

Il Governo italiano dal 15 Maggio 2021 ha deciso di eliminare la quarantena di 5 giorni prevista per chi arriva in Italia dagli altri Paesi UE. Resta in vigore l’obbligo di presentare un test antigenico o molecolare con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza.

Cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di covid, conoscere le restrizioni e le normative vigenti

Cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid: l’itinerario

Se state per visitare la regione autonoma dell’Andalusia per la prima volta, un viaggio itinerante è quello che fa per voi. Vi consiglio di cominciare da Siviglia, città che vi conquisterà al primo sguardo e la cui bellezza non può essere ammirata in un solo giorno, ma ne occorrono almeno 2-3.

Quindi dirigetevi a Malaga, che dista da Siviglia circa 2 ore, e qui stabilite la vostra nuova base operativa. Il capoluogo della Costa del Sol infatti, è l’unica città andalusa, oltre a Siviglia, a possedere un aeroporto destinato ai voli internazionali, che dista solo 8 km dal centro città.

Dalla stazione dei treni Maria Zambrano di Malaga inoltre, è possibile raggiungere in poco più di un’ora la città di Cordoba, e circa due ore la meravigliosa Granada.

Direi quindi che un itinerario di 6 giorni sia più che sufficiente per vedere l’Andalusia, anche se sono convinta che non appena avrete messo piede sul volo di rientro per l’Italia non vedrete l’ora di tornare per approfondirne la conoscenza.

Cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid: Siviglia

Giorno 1

Cominciate la giornata con una passeggiata a Plaza de España, a cui si accede dal Parque Maria Luisa. L’ingresso è libero e, oltre a rilassarvi sotto al lungo porticato che fa da cornice a questa grande piazza semicircolare in stile barocco, potete noleggiare una barca a remi o a motore e attraversare il canale, chiaro omaggio alla bella e italianissima Venezia.

Da qui, in circa 20 minuti a piedi, sarete davanti all’imponente Plaza de Toros de la Real Maestranza, uno dei luoghi più emblematici della cultura andalusa e che richiama da tutto il mondo migliaia di visitatori, curiosi di assistere dal vivo allo spettacolo della corrida.

Oltre a provare l’emozione di scendere nell’arena, potrete visitare il Museo Taurino. Qui ripercorrerete i passi dei toreros e vedrete da vicino alcuni preziosi cimeli dei grandi protagonisti delle corride del passato.

Giorno 2

Dedicate la mattinata alla visita della Catedral de Santa Maria de la Sede de Sevilla, la Chiesa più imponente di tutta la Spagna. Pensate che al suo interno si trova la tomba di Cristoforo Colombo, sostenuta da quattro araldi che rappresentano le quattro corone di Spagna. L’alto campanile che affianca l’edificio è la Giralda, che mostra ancora i segni dell’antico passato moresco.

A questo punto dimenticatevi del tempo che passa e varcate la soglia del palazzo del Real Alcazar, che si trova solo a pochi passi dalla già citata Cattedrale.

Si tratta di uno degli edifici più rappresentativi dell’arte moresca in Andalusia. La cura nella realizzazione degli interni, la maestosità dei colonnati, ma anche gli ampi cortili impreziositi da fontane zampillanti, gli alberi da frutto e i labirintici giardini, vi lasceranno senza fiato.

Giorno 3

Sentite un suono di nacchere e un battito di mani che scandiscono il tempo? Questo è il modo con cui la città di Siviglia vi invita a visitare il Museo del baile flamenco.

Dichiarato patrimonio immateriale UNESCO nel 2010, il flamenco è il modo attraverso cui si manifesta l’identità del popolo andaluso.

Pensate che, dal momento che questo edificio ospita una scuola di danza, oltre a poter vedere da vicino abiti e accessori di scena dei più grandi ballerini e coreografi del passato, potrete assistere ad uno spettacolo di flamenco dal vivo, eseguito dagli stessi studenti.

Si avvicina l’ora della partenza ma volete scattare ancora qualche foto ricordo? Il Paseo Cristobal Colon è quello che fa per voi. Questa lunga darsena che costeggia il fiume Guadalquivir dista solo 15 minuti dal Museo del baile flamenco. Proseguite fino alla Torre del Oro, antica fortezza utilizzata per avvistare le navi nemiche, ora museo navale che celebra le grandi imprese dei conquistatori di Spagna e concedetevi tutto il tempo che vi occorre per ammirare la discesa del sole che si specchia sulle acque del fiume.

cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid: la Plaza de Toros di Siviglia

(Per tutti i dettagli sulle restrizioni, gli orari di apertura e i biglietti dei luoghi di interesse fin qui nominati, vi invito a consultare il mio articolo dedicato interamente a Siviglia)

Cosa vedere 6 giorni in Andalusia: Malaga

Giorno 4

Benvenuti nella città che ha dato i natali a Pablo Picasso!

Vi consiglio di cominciare con la visita al Castillo di Gibralfaro e l’Alcazaba, entrambi raggiungibili a piedi dal centro città con una passeggiata di circa 20 minuti. Trovandosi ad un’altezza che supera i 100 metri, le mura del castello vi offriranno una vista privilegiata sulla città e vi permetteranno di scattare delle ottime foto ricordo panoramiche.

Recatevi quindi al vicino Museo dedicato a Picasso, inaugurato nel 2003 nel sontuoso Palacio Buenavista, per volontà dei familiari nel noto pittore andaluso. Oltre a numerose opere dell’artista, qui sono ospitate spesso delle mostre d’arte temporanee. Durante la mia visita ad esempio, ho avuto il privilegio di ammirare alcuni disegni del maestro del cinema italiano, Federico Fellini, risalenti alla sua giovanile attività di illustratore.

Concedetevi infine una passeggiata lungo Calle Larios e fermatevi presso uno dei tanti tapas bar, magari per assaggiare una buona frittura di pescado.

cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid: Malaga, il capoluogo della costa del sol

(Per tutti i dettagli sulle restrizioni, gli orari di apertura e i biglietti dei luoghi di interesse fin qui nominati, vi invito a consultare il mio articolo dedicato interamente a Malaga)

Cosa vedere 6 giorni in Andalusia: Cordoba

Giorno 5

La giornata non può che iniziare con una visita alla Mezquita, la moschea più grande dell’Europa occidentale. La sua peculiarità consiste nel fatto che al suo interno nel 1523 fu costruita una chiesa cattolica. Le lunghe file di colonne, l’alto campanile e l’ampio cortile, vi condurranno in un viaggio indietro nel tempo che sarà per voi tutt’altro che spiacevole.

Se pensate che sia questo il posto più bello che abbiate mai visto finora, aspettate di entrare all’Alcazar de Los Reyes Cristianos. Piscine ricolme d’acqua, giardini dai fiori profumati e ampi cortili sarà ciò che vi troverete davanti una volta varcata la soglia di quello che per lungo tempo fu la sede dell’Inquisizione Spagnola.

Prima di dirigervi verso la stazione per prendere il treno che vi riporterà a Malaga, concedetevi una passeggiata lungo il Ponte Romano. Se siete amanti della serie tv Il trono di spade non impiegherete molto a riconoscere in questa massiccia struttura in pietra lunga quasi 250 metri, il ponte di Volantis.

cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid: Cordoba, la bellezza della Mezquita

(Per tutti i dettagli sulle restrizioni, gli orari di apertura e i biglietti dei luoghi di interesse fin qui nominati, vi invito a consultare il mio articolo dedicato interamente a Cordoba)

Cosa vedere 6 giorni in Andalusia: Granada

Giorno 6

Vi consiglio di raggiungerla di buon mattino con il primo autobus in partenza da Malaga perché la visita all’Alhambra, il luogo che da solo quasi vale la visita alla città, vi terrà impegnati per gran parte della vostra permanenza a Granada.

Vi basti sapere che questo mastodontico monumento occupa più di 100.000 metri quadrati e ospita ben 3 edifici principali. Godetevi la visita ai suoi palazzi, attraversate i giardini di Generalife e ammirate le antiche stanze dei sovrani, simbolo tangibile di ricchezza e potere, che qui sembrano essere sfuggiti all’usura del tempo.

Perdetevi tra i vicoli dell’Albaicin, antico ritrovo del popolo gitano e concedetevi una sosta presso il Mirador de San Nicolas, una terrazza affacciata sull’Alhambra e sulla catena montuosa della Sierra Nevada.

Riprendete fiato dopo l’impervia salita e tendete l’orecchio: se sarete fortunati potrete ascoltare il suono inconfondibile di una chitarra gitana.

Ecco, è questo lo spirito dell’Andalusia!

cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid: Granada e il suo monumento simbolo, l'Alhambra

(Per tutti i dettagli sulle restrizioni, gli orari di apertura e i biglietti dei luoghi di interesse fin qui nominati, vi invito a consultare il mio articolo dedicato interamente a Granada)

Cosa ne pensate di questo itinerario che vi illustra cosa vedere 6 giorni in Andalusia in tempi di Covid?

Raccontatemelo nei commenti.


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2 commenti

Silvia The Food Traveler 28/09/2021 - 09:35

Purtroppo non avrò sei giorni ma solo due, ma sempre meglio di niente! Infatti da quando ho il Green Pass ogni “scusa” è buona per cercare un volo, e così mi sono lasciata tentare e ho prenotato un volo per Siviglia. Ci sono già stata, ma tanto tempo fa, e la città mi era piaciuta tantissimo per cui sono veramente felice di tornare. E poi le altre tappe mi piacerebbe includerle in un viaggio on the road, magari in primavera!

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Libera 28/09/2021 - 14:26

In due giorni comunque a Siviglia qualcosa la si riesce a vedere. Anche per me è una città splendida. Pensa che è stato proprio dopo aver visitato la sola Siviglia che ho pensato di tornare a visitare tutta l’Andalusia con un on the Road .

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