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Direzione sud, verso la Penisola di Jandía!

è quello che ho pensato impostando sul mio navigatore la destinazione , all’estremo sud dell’isola di Fuerteventura.

In fondo da Corralejo a Morro Jable, situate rispettivamente una a nord e l’altra a sud dell’isola, sono solo 108 km … quanto ci si potrà mai impiegare in automobile?!

Pensate che di tutta risposta il percorso che mi è stato suggerito prevedeva che io prendessi un traghetto da Corralejo , andassi a Gran Canaria e che da lì ne prendessi un altro per Morro Jable per un totale di 12 ore e 36 minuti.


Questo il percorso suggerito dal mio navigatore

Non riuscendo a trovare una spiegazione logica al fatto che selezionando una qualsiasi destinazione a sud di Costa Calma, mi fosse suggerito di imbarcarmi come se la strada fosse inspiegabilmente interrotta, sapete cosa ho fatto?!

Sono partita al grido di: “Io vado avanti, da qualche parte arriverò!”

In realtà sono arrivata alla mia destinazione senza alcun problema in neanche 2 ore, grazie a una superstrada nuova di zecca, la FV-2.

Non so come mai la strada non fosse segnalata dal navigatore ma, mi raccomando, se vi trovate nella stessa situazione, proseguite perchè il sud di Fuerteventura merita assolutamente di essere visto.

E’ sorprendente come, dopo chilometri di baie nere fatte prevalentemente di sassi, superate le località di Tarajalejo e La Lajita, il deserto diventi di nuovo protagonista per un tratto lungo svariati chilometri; è il benvenuto speciale riservato dalla Costa Calma, che offre panorami davvero senza eguali.

Per raggiungere la Playa de Sotavento, dovrete prendere l’uscita 77 della FV-2 per Mal Nombre.

A quel punto vi basterà seguire i tornanti che si alternano lungo tutta la lunga discesa fino all’immensa spiaggia sottostante.


la vista sulla Playa de Sotavento da uno dei tornanti della FV-2

Varrà sicuramente la pena fermarsi in alcuni punti per godere del panorama; sotto di voi chilometri e chilometri di sabbia bianchissima e davanti a voi la straordinaria potenza dell’oceano, il cui suono sarà l’unico rumore che vi farà compagnia, assieme al fruscio del vento, durante la vostra permanenza qui.

Pensate che la costante presenza del vento in quest’area, ha fatto sì che si creassero delle enormi dune di sabbia proprio sulla spiaggia.

Scommetto che anche voi come me, una volta parcheggiata l’auto, comincerete a risalire lungo il versante di una di queste grandi montagne di sabbia, cercando di conquistarne la vetta e godere così di una vista privilegiata sull’oceano.



Già da lassù vi accorgerete che la lunga spiaggia è in alcuni punti molto larga, e crea della piccole baie e insenature, a seguito del continuo alternarsi tra alta e bassa marea.

Questo vi permetterà di fare delle lunghe passeggiate e, se siete in compagnia di bambini, di poter giocare con loro a riva senza correre il rischio di essere investiti dalle onde.

Per i più dinamici sarà possibile prendere lezioni di windsurf oppure fermarsi ad osservare i professionisti intenti a domare l’oceano con le loro tavole.


la spiaggia è chilometrica e molto larga, l’ideale per passeggiare o cimentarsi negli sport acquatici

Se dopo tutta questa attività fisica, vi verrà voglia di una sosta rinfrescante, lasciatevi le esotiche dune di Playa di Sotavento alle spalle, e dirigetevi verso Playa Matorral.

Questa volta non sarà necessario uscire dalla FV-2 perchè sarà la stessa superstrada a confluire nella sontuosa Avenida del Saladar, un enorme viale ricoperto di palme verdissime dove se da un lato si affacciano negozi, bar e mercatini, dall’altro oltre la pista ciclabile il Faro di Morro Jable domina la spiaggia bianca.



Qui, oltre al tipico suono delle onde che si infrangono sul bagnasciuga, sarete colpiti da una soave musica latina proveniente dal Chiringuito El Faro.

Nonostante le vigenti normative anticovid19 vietino i balli di coppia, qui sarà possibile, stando comodamente seduti al proprio tavolo, battere le mani al ritmo di salsa mentre lo chef del locale si diletta molto bene nel canto coinvolgendo non solo il resto dello staff ma anche tutti i clienti.

Specialità della casa sono i chupitos, bicchierini di superalcolici e una spruzzatina di panna dolce , che li rende ancora più golosi. Non potrete non provare la caña, una bella birra fresca al costo di 1 euro o al massimo 1,50 euro.

La spiaggia bianca di Matorral prosegue fino al centro abitato di Morro Jable, il più turistico del sud di Fuerteventura, quindi è il luogo ideale anche per delle passeggiate serali, quando il vento si è placato completamente, l’oceano non fa più sentire la sua voce e l’unico protagonista diventa il tramonto.



E adesso ditemi di voi; cosa avreste fatto al mio posto se il vostro navigatore vi avesse detto che la destinazione fosse quasi irraggiungibile?

E in generale come vi ponete verso chi cerca di distogliervi dai vostri obiettivi?

Ditemelo nei commenti.

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Comments
  • Ni ves 10/09/2020

    Questo faro mi fa rivivere la lettura delle “Luci di Settembre” di Carlos Zafòn ..che spettacolo

  • Fe'licita 09/09/2020

    Tutto questo dimostra che non arrendersi alle prime difficoltà premia sempre…con la tua caparbietà sei riuscita a raggiungere un posto che lascia senza fiato per la sua bellezza! Un’esperienza manifica!

    • liberamente_traveller 09/09/2020

      Puoi ben dirlo ! Una spiaggia splendida con una vista spettacolare sull’oceano

  • Vanessa Sbezzo 09/09/2020

    Questo posto è magico mi piace davvero tantissimo ottimo post blog