Lo sapevate che l’arcipelago delle Canarie è il luogo più ambito dai cosiddetti nomadi digitali?

Pare che ben 14.000 persone negli ultimi anni abbiano deciso di stabilire il proprio “ufficio” proprio nel piccolo arcipelago atlantico. Si tratta soprattutto di tedeschi, che rappresentano il 20% del totale, ma anche britannici e statunitensi (rispettivamente il 15% ed il 10% del totale; fonte Tgcom 24)

Ma cosa attira questi smartworkers digitali?

Le isole Canarie garantiscono sicuramente un’elevata qualità della vita. Il clima è mite quasi tutto l’anno, vi sono moltissime spiagge e centinaia di spazi naturali protetti. Sono ben collegate con le principali capitali europee ed il costo della vita è abbastanza contenuto. Sono inoltre un paradiso per gli sportivi, che qui possono praticare discipline quali il kitesurf, il windsurf e le immersioni subacquee.

Se non vi ho già convinto ad acquistare un biglietto di sola andata per una delle 7 perle dell’Atlantico, allora date un’occhiata a questi piccoli suggerimenti, che renderanno il vostro soggiorno, indimenticabile.

Una precisazione: i miei consigli di viaggio si riferiscono principalmente alle isole di Fuerteventura e Tenerife, che ho visitato nel mio ultimo viaggio all’estero.



Quando partire

Se siete amanti della tintarella, vi consiglio di soggiornare alle Canarie durante l’estate. In realtà in questa stagione le isole sono prese d’assalto soprattutto dai turisti spagnoli, che come noi italiani, vanno in vacanza tra Giugno ed Agosto. Un altro periodo “caldo” per la forte affluenza di visitatori è quello natalizio. Considerate che non c’è un periodo migliore per soggiornare su una delle isole: sono baciate dal sole tutto l’anno! Va fatta però una precisazione: a Tenerife ci può essere qualche sbalzo climatico nelle zone interne, per lo più montagnose, mentre a Fuerteventura dovrete fare i conti con un clima , seppur mite, costantemente ventoso.

Una curiosità: durante il mio soggiorno a Corralejo, nel nord di Fuerteventura, avevo notato che il cielo al mattino era sempre nuvoloso ed il vento più fresco, tant’è che diventava impossibile sdraiarsi sulla spiaggia a rilassarsi in costume da bagno. Mentre stavo già cominciando a pensare che la mia vacanza fosse rovinata, il receptionist della struttura presso la quale alloggiavo, mi ha spiegato che si trattava di un fenomeno che si verificava tutti i giorni e che bastava attendere l’ora di pranzo per vedere finalmente il cielo libero da quelle nubi minacciose. Incredibile ma vero: è andata proprio così! Per saperne di più su cosa visitare a Fuerteventura , cliccate qui.



Cosa mettere in valigia

Le isole Canarie, pur trovandosi geograficamente vicino alle coste africane del Senegal, costituiscono una comunità autonoma della Spagna (l’ordinamento delle comunità autonome è molto simile a quello delle nostre Regioni, per intenderci). Ciò vuol dire che è sufficiente portare con sè una carta d’identità valida per l’espatrio, non occorre necessariamente il passaporto. Quello che non deve assolutamente mancare durante la vostra permanenza a Fuerteventura è un berretto. Dimenticate i cappellini di paglia che avete acquistato nel vostro ultimo viaggio ai tropici, il vento li spazzerebbe via in un attimo. Un comodo cappellino con la visiera vi permetterà di riparavi non solo dal vento ma soprattutto dalla sabbia , trascinata da una parte all’altra delle chilometriche spiagge isolane. Se siete amanti degli sport acquatici sappiate che potrete noleggiare direttamente in loco tutta l’attrezzatura necessaria per fare windsurf. Se avete in mente di fare delle escursioni ricordate di portare scarpe comode, una felpa o un k-way. Se non volete rinunciare alla vostra beauty routine giornaliera anche in vacanza, controllate sempre i limiti relativi al trasporto di creme e liquidi imposti dalla compagnie aeree. Vi confesso però che presso le principali località isolane vi sono numerosi centri commerciali ed i prezzi sono perfettamente in linea con l’Italia.



Assicurazione di viaggio

Per rendere il viaggio più sereno è indispensabile sottoscrivere un’ottima copertura assicurativa che intervenga in caso di furto o smarrimento del bagaglio, annullamento del volo aereo oppure per sopraggiunte problematiche di salute. Questo non è affatto un aspetto da sottovalutare. Affidarsi ad un partner solido è fondamentale per far sì che una vacanza da sogno non si trasformi ben presto in un incubo. Per individuare la soluzione più adatta alle vostre esigenze, cliccate su questo link e contattate un consulente professionista del settore.

Come muoversi

Voli internazionali

Gli aeroporti principali, oltre a quello di Gran Canaria e Lanzarote, sono l’Aeroporto di Fuerteventura (che si trova nei pressi di Puerto del Rosario) e i due aeroporti di Tenerife, ovvero: Tenerife Sur, che si trova nei pressi di Playa de La Tejita e ospita i voli internazionali, e Tenerife Norte, che si trova nei pressi di La Laguna, e serve invece i voli locali. Se, come me, avete intenzione di partire durante la stagione estiva, giocate d’anticipo e prenotate i voli aerei già nei primi mesi dell’anno. Non solo avrete più flessibilità nella scelta delle date, ma potrete risparmiare notevolmente sul prezzo complessivo del soggiorno. Per trovare la soluzione che fa per voi, cliccate qui.



Voli locali

L’aereo è il mezzo più rapido per spostarsi da un’isola all’altra. Le due principali compagnie aeree che sorvolano le isole dell’arcipelago sono due: la Binter Canarias e la CanaryFly. Io personalmente ho scelto proprio quest’ultima per spostarmi da Fuerteventura a Tenerife Norte. Il volo, che ho prenotato anticipatamente direttamente sul sito web della Compagnia, mi è costato circa 40 euro a/r (comprensivo di bagaglio). E’ previsto uno sconto per i cittadini spagnoli. Per saperne di più, cliccate qui.

Noleggio auto

L’automobile è il mezzo più comodo per visitare le isole Canarie, che per la loro natura selvaggia e incontaminata sono lo scenario perfetto per un viaggio on the road. Vi consiglio di affidarvi a CICAR (Canar Islands Car). I prezzi per il noleggio dei mezzi, che sono sempre in ottime condizioni, sono più competitivi di quelli delle compagnie di noleggio consigliate da Ryanair, al momento della prenotazione del volo. Innanzitutto il sito web di CICAR è davvero intuitivo. Potrete scegliere l’automobile che fa per voi e l’assicurazione auto alla inclusive ad un prezzo davvero economico. Considerate che io ho speso circa 130 euro per 6 giorni a Fuerteventura e circa 160 euro per 7 giorni a Tenerife. Una volta ritirato il bagaglio in aeroporto, recatevi immediatamente all’ufficio di CICAR (armatevi di molta pazienza perchè, grazie all’ottimo servizio qualità/prezzo, c’è sempre una discreta fila). Dopo aver ricevuto le chiavi e i documenti utili per la circolazione, in un ampio parcheggio esterno troverete il mezzo con cui condividerete le vostre avventure isolane. E’ inoltre possibile lasciare l’auto in un aeroporto diverso rispetto a quello dove la si è presa in noleggio . Questo è proprio quello che potrebbe accadervi a Tenerife dove, non solo gli aeroporti sono due, ma l’uno ospita solo i voli locali e l’altro solo i voli internazionali.



Dove alloggiare

a Fuerteventura

Avendo optato per un viaggio itinerante, durante la prima parte del mio soggiorno sull’isola ho alloggiato presso Corralejo Lodge, un residence con dei mini appartamenti , che si trova nei pressi dello spettacolare Parco Naturale delle Dune di Corralejo (per saperne di più, cliccate qui). Il residence mette a disposizione dei proprio ospiti una piscina e tre campi da tennis (quest’ultimo utilizzato anche da persone esterne) ed un posto auto riservato per ciascuna delle prenotazioni. Gli appartamenti sono spaziosi e dotati di angolo cottura. Il valore aggiunto è stato però rappresentato dalla cordialità del personale della reception e in particolar modo di Ivan, al quale devo riconoscere il merito di avermi consigliato alcuni tra i luoghi più suggestivi e meno noti dell’isola.

Giudizio complessivo: assolutamente consigliato

Dopo aver attraversato, non senza sorprese (cliccate qui se volete saperne di più) l’isola in lungo e in largo, sono giunta finalmente a Morro Jable, nella parte meridionale di Fuereventura.

Anche in questo caso ho scelto la formula del mini appartamento all’interno di un residence, Casa Alberto. Gli alloggi sono tutti dotati di angolo cottura, tuttavia rispetto alla prima sistemazione, il valore aggiunto qui è rappresentato da una splendida vista sull’oceano. La struttura infatti si trova nella parte più alta del paesino, vicinissima al centro. Ciascun appartamento ha inoltre una piccola terrazza su cui è possibile rilassarsi al sole oppure sorseggiare una bibita fresca.

Ho riscontrato però alcuni elementi negativi, quali:

  • non c’è l’ascensore e vi toccherà trascinare le valigie lungo le strette scalinate della palazzina in cerca del vostro appartamento;
  • la reception è aperta soltanto dalle 10:00 alle 14:30;
  • le terrazze di alcuni appartamenti sono comunicanti, in modo da non concedere il massimo della privacy, almeno quando si è all’esterno.

Giudizio complessivo: consigliato

a Tenerife

Avendo individuato nella vivace cittadina di Santa Cruz de Tenerife, il punto di partenza perfetto per visitare il nord dell’isola (cliccate qui, per saperne di più) , non potevo che scegliere uno dei suoi tanti alberghi per il mio soggiorno.

Ho prenotato nel centralissimo Hotel Adonis Pelinor. Al di là della posizione, ho riscontrato alcuni disservizi, quali:

  • non c’è la possibilità di parcheggiare davanti all’albergo ma vi verrà detto che c’è un parcheggio sotterraneo a pagamento nei pressi di Plaza de España. Il mio consiglio è di parcheggiare l’auto nei pressi del lungomare perchè questo parcheggio sotterraneo è davvero troppo caro.
  • a causa delle restrizioni imposte dal Covid19 , mi è stato detto all’arrivo che il ristorante dell’albergo era chiuso e che la struttura aveva stretto una convenzione con un vicino Snack Bar. Il punto è che era stato previsto un menu fisso costituito da un cappuccino, un toast con prosciutto e formaggio, un succo di frutta. Non trovando nè il bar e nè tantomeno la colazione di mio gradimento , ho fatto presente alla reception dell’albergo che avrei rinunciato per fare colazione altrove. Ed è così che ho trovato, proprio nei pressi dell’hotel, il Bar Cafè y Tè. Un localino accogliente, con molte tipologie di brioches, dolci o salate, ed un servizio davvero cordiale ed efficiente.

Giudizio complessivo: consigliato solo per la posizione

Per la seconda parte del mio soggiorno, ho scelto Playa de Las Americas ed in particolare l’hotel adults only Aparthotel Sunprime Coral Suite & Spa. La struttura situata in pieno centro, prevede ampi spazi per il parcheggio, una piscina, camere dotate di angolo cottura e terrazzo dall’arredamento moderno (mi ha fatto piacere trovare al mio arrivo una bottiglia di vino rosso di benvenuto). Sono presenti anche una palestra ed una spa chiuse agli ospiti in virtù delle normative anticovid19.

Giudizio complessivo: consigliato se viaggiate senza bambini

E ora ditemi; cos’è che non può mai mancare nel vostro bagaglio in vista di un viaggio itinerante?

Vi leggo nei commenti.

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