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Dublino: cosa vedere e fare in un giorno

Temple Bar a Dublino durante il periodo invernale

Indice dei Contenuti

Se vi state chiedendo cosa vedere e fare in un giorno a Dublino, sappiate che il centro della capitale irlandese si può esplorare comodamente a piedi.

Dublino non ha affatto l’aria di una metropoli impenetrabile, quanto quella più raccolta e giovale di una cittadina di provincia, dove tutto è a portata di mano e la gente trova ancora il tempo per scambiare quattro chiacchiere davanti ad un’ottima pinta di birra.

Dublino: cosa vedere in un giorno nel centro della capitale irlandese

Quello che ho delineato è un itinerario di un giorno che, toccando i principali punti d’interesse del centro e delle sue immediate vicinanze, si propone di fornirvi qualche spunto utile per pianificare al meglio la vostra permanenza in città.

Siete pronti a partire? Mettiamoci in cammino.

St. Patrick’s Cathedral: ammirare la chiesa del patrono d’Irlanda

Le celebrazioni in onore di San Patrizio, patrono d’Irlanda, sono ormai diffuse in tutto il mondo e non solo a Dublino e dintorni.

La Cattedrale, intitolata al Santo che si festeggia il 17 Marzo, non solo è la chiesa più grande della città, ma dell’intera isola. È lunga ben 100 metri e presenta una facciata in stile spiccatamente gotico, rimaneggiata nel corso del Duecento.

È stata costruita nel 1191 nel luogo in cui, secondo la tradizione, si trovava il celebre pozzo di San Patrizio, dove i pagani venivano battezzati.

Nel 1231 diventò la seconda cattedrale cittadina ed innescò una profonda rivalità con la Christ Church Cathedral. Per risolvere la querelle, nel 1300 si firmò la compositio Pacis, un elenco di norme e limitazioni alle quali la nuova Cattedrale di Dublino avrebbe dovuto sottostare.

Oggi custodisce le spoglie di Jonathan Swift, autore de I viaggi di Gulliver, che nel Settecento svolse qui la funzione di decano.

Nella seconda metà dell’Ottocento, quando versava in una condizione di semiabbandono, la Cattedrale di San Patrizio fu oggetto di importanti lavori di restauro, finanziati da Sir Benjamin Guinness e da suo figlio Edward, a cui si deve l’inaugurazione di un parco, antistante la Chiesa.

Per accedere alla Cattedrale ed effettuare la visita, potete acquistare il biglietto in loco oppure on line. Il parco invece, è aperto a tutti gratuitamente ed in primavera, diventa una delle mete preferite dagli abitanti di Dublino.

Se i bambini possono divertirsi presso le aree gioco, gli adulti ne approfittano per rilassarsi sul prato, circondati da un tripudio di fiori coloratissimi e profumati.

Cosa vedere a Dublino in un giorno: Christ Church Cathedral

La Christ Church Cathedral è stata fondata nel 1028 su un’antichissima chiesa vichinga. Nel corso dei secoli ha subito diversi rimaneggiamenti ma, nonostante la struttura attuale risalga al 1870, è ancora possibile visitare all’interno, la cripta medievale.

Qui sono esposti, tra gli altri, un gatto ed un topo mummificati. Questi due antesignani di Tom e Jerry, come sono simpaticamente chiamati dai cittadini di Dublino e dai turisti, vennero rinvenuti in una canna dell’organo alla metà dell’Ottocento.

Anche questa chiesa, come quella intitolata a San Patrizio, è visitabile a pagamento. Dal momento che i due edifici distano tra loro soltanto 500 metri a piedi, potreste considerare l’idea di raggiungerle nella stessa fascia oraria.

Il mio consiglio però, è quello di dare un’occhiata al sito internet della Christ Church Cathedral, così da prendere visione del costo del biglietto e degli orari di apertura.

Castello di Dublino: da fortezza medievale a edificio di rappresentanza

Il Castello di Dublino ha rappresentato, dal 1204 al 1922, la sede del governo britannico sull’Isola di Smeraldo. In età medievale fungeva da baluardo difensivo ed era provvisto di quattro torri angolari, collegate tra loro da un’imponente cinta muraria.

Come Christ Church Cathedral, anche il Castello è stato costruito su di un’altura e subì un gravoso incendio attorno al 1684, a seguito del quale dovette essere ricostruito.

I nuovi spazi abitativi erano ampi e sontuosi poiché dovevano fungere da residenza privata del viceré il quale, era solito accogliere qui il sovrano ed i suoi ospiti con splendidi banchetti e cerimoniali.

A seguito dell’Indipendenza d’Irlanda nel 1922, il Castello di Dublino continuò ad essere adoperato dai vari Capi di Stato, per eventi ufficiali.

Durante la visita, è possibile ammirare gli appartamenti di Stato, tra i quali spiccano:

  • stanza di James Connolly, il luogo dove il rivoluzionario irlandese fu curato, a seguito del suo ferimento nell’ambito degli scontri per l’indipendenza dalla Gran Bretagna;
  • sala del Trono; il salone nel quale il viceré d’Irlanda dava udienza ai suoi ospiti, che ha accolto anche diverse corone britanniche, tra cui la regina Vittoria e Giorgio V (l’ultimo a sedersi su questo scranno, nel 1911);
  • sala di San Patrizio, dove anticamente si riunivano i Cavalieri di San Patrizio (oggi è riservato agli ospiti di Stato più illustri).

Il tour inoltre, include la possibilità di vedere ciò che resta dell’antico castello medievale e delle mura difensive d’epoca vichinga. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito internet del Castello di Dublino.

Statua di Molly Malone: la storia incontra la leggenda a Dublino

A pochi metri dall’ingresso del Trinity College svetta la statua di Molly Malone, uno dei più noti protagonisti della cultura popolare irlandese.

Si narra che la giovane per guadagnarsi da vivere facesse la pescivendola ambulante di giorno e la prostituta di notte.

Pare inoltre che, dopo una morte prematura, il suo fantasma sia stato visto vagare dopo il tramonto per le vie di Dublino, cercando di vendere cozze e molluschi.

Nonostante non si conosca l’identità della donna che ha ispirato questa leggenda, il 13 Giugno la città celebra il Molly Malone’s Day.

Molly Malone è uno dei monumenti più fotografati di Dublino

Direi che una foto qui è d’obbligo, non credete?

Grafton Street: dove fare shopping a Dublino

Per quanto mi riguarda, Grafton Street costituisce una delle più belle vie dello shopping che io abbia mai visitato. Collega il Trinity College al polmone verde del centro città, St. Stephen’s Green ed è interamente pedonale.

Ricordo ancora la prima volta in cui l’ho attraversata: non ho potuto non notare la presenza di molti artisti di strada e di numerosissimi uomini cartello, intenti a sponsorizzare i prodotti più svariati.

I musicisti che affollano gli angoli più esclusivi di Grafton Street sono molto apprezzati e non è difficile trovarsi imbottigliati tra la folla, che spesso si ferma per assistere ai loro concerti dal vivo.

Oltre ad ammirare le vetrine delle boutique, non dimenticate di raggiungere:

  • il grande magazzino Brown Thomas, dove acquistare abiti, borse, scarpe e prodotti di make up di diversi marchi internazionali;
  • il centro commerciale Stephen’s Green Shopping Centre, che sembra un’enorme serra dal tetto trasparente e ospita più di cento attività commerciali diverse. Durante il periodo natalizio, straripante di addobbi, è davvero imperdibile!

Chi preferisce prendersi del tempo per sé invece, può dirigersi verso St. Stephen’s Green.

D’altronde, se c’è una cosa che in città non manca, sono proprio gli spazi verdi, come racconto nell’approfondimento:

Che aspettate a scoprire quali sono i giardini pubblici più belli della città?

Cosa visitare a Dublino in una giornata: Trinity College

Varcare la soglia del celebre Trinity College di Dublino, una delle università più prestigiose al mondo, è una grandissima emozione.

Dovete pensare infatti che, tra i suoi studenti più illustri vi sono: il già citato Swift, James Joyce, ma anche Bram Stoker e Samuel Beckett.

Trinity College a Dublino è qualcosa da vedere assolutamente

Fondato nel 1592 da Elisabetta I, il Trinity College è l’università più antica d’Irlanda e vanta una biblioteca di tutto rispetto. Vi sarà capitato certamente di vedere qualche scatto della Long Library, un corridoio di 64 metri con volta a botte e scaffali, su entrambi i lati, colmi di volumi (pare che siano circa 200.000).

Eppure, non è questo l’unico gioiello custodito nella Old Library. Qui infatti, è esposta la più antica arpa d’Irlanda ed è conservato il testo originale della Proclamazione della Repubblica.

Book of Kells: il tesoro di Dublino

Il tesoro più prezioso dell’isola tuttavia, è Book of Kells e non tarderete molto a capirlo, dal momento che per ammirarlo anche solo per alcuni minuti, i turisti sopportano lunghe file di attesa.

Si tratta di un manoscritto antichissimo, collocato attorno all’800 d.C. e contenente i Quattro Vangeli scritti in latino, oltre a innumerevoli miniature e decorazioni.

Solo due delle sue 680 pagine sono prive di colore: è una vera opera d’arte!

Una curiosità: il Trinity College ospita anche Sfera dentro sfera, un’opera dello scultore contemporaneo italiano Arnaldo Pomodoro.

Mentre i cortili esterni del complesso universitario sono aperti a tutti, se desiderate rifarvi gli occhi davanti al Book of Kells, vi consiglio vivamente di prenotare il biglietto on line con largo anticipo. È uno dei luoghi più visitati della città!

il celebre Book of Kells a Dublino

Durante i miei numerosi viaggi alla volta di Dublino, mi sono sempre ritagliata dei momenti di relax da trascorrere nei pressi del parco universitario perché, ve lo posso assicurare, è uno dei più luoghi più apprezzati del centro, e non solo dagli studenti.

Per questo, non abbiate fretta di passare alla tappa successiva ma fermatevi qui per gustare un buon pranzo a sacco.

Temple Bar: dove bere una birra irlandese a Dublino

La vivacissima Temple Bar in origine era il quartiere delle corporazioni e ospitava le botteghe artigiane. In seguito però, andò incontro a periodi di lungo e inesorabile abbandono che si protrassero per secoli.

Ad un certo punto finalmente, l’amministrazione locale pensò di riqualificare l’intera area, fino a renderla una delle più ricercate e allo stesso tempo amate, dell’intera città.

Non credo esista visitatore che possa abbandonare Dublino prima di aver fatto una sosta presso uno dei pub o dei ristoranti tipici di Temple Bar.

Scoprite dove gustare un ottimo brunch o assaporare una pinta di birra locale, nel mio articolo:

Sono certa che resterete piacevolmente colpiti dalle prelibatezze della cucina dublinese!

Attraversare Ha’penny Bridge il ponte più elegante di Dublino

Se dovete oltrepassare il fiume Liffey, che taglia in due la città, accertatevi di farlo percorrendo l’Ha’penny Bridge, il ponte più grazioso di tutta Dublino.

Letteralmente il suo nome vuol dire ponte di mezzo scellino, poiché anticamente era proprio questo il dazio che doveva essere pagato per attraversarlo.

È completamente pedonale e, durante le belle giornate, regala splendidi scorci da immortalare.

 Ha'penny Bridge tra le cose da vedere a Dublino

Esplorare EPIC il museo dell’emigrazione irlandese a Dublino

Nonostante sia stato inaugurato solo nel 2016, EPIC il museo dell’emigrazione irlandese ha già vinto per ben tre volte, negli anni compresi tra il 2019 ed il 2021, i World Travel Awards.

È stato fondato nella zona dei Docklands da Neville Isdell, nato in Irlanda del Nord ma emigrato in tenera età.

L’area, che dista circa venti minuti a piedi da Grafton Street, è stata riqualificata di recente e ricopre una notevole importanza nella storia dell’emigrazione isolana.

È proprio da qui che partivano le navi verso nuove terre, lontane e sconosciute.

Ma cosa rende così speciale questo museo? Il percorso espositivo è stato realizzato per trasformare una semplice visita in un’esperienza unica ed altamente immersiva.

Strutturato in una ventina di sale, è ricco di installazioni interattive e dinamiche che coinvolgeranno davvero tutta la famiglia.

Scoprirete che ben 70 milioni di persone nel mondo hanno origini irlandesi e che tra questi figurano anche diverse celebrità come Rihanna e Barack Obama.

uno degli ambienti espositivi di EPIC a Dublino

Se volete saperne di più, date un’occhiata al racconto della mia visita ad EPIC, il museo dell’emigrazione irlandese.

Guinness Storehouse: entrare nella fabbrica della birra scura di Dublino

La fabbrica della Guinness costituisce indubbiamente qualcosa che, pur non trovandosi nel centro di Dublino, è assolutamente da vedere prima di lasciare la città.

Si tratta propriamente di un museo che occupa l’ex stabilimento fondato da Arthur Guinness presso St. James’s Gate, interamente dedicato alla birra scura irlandese più famosa al mondo.

Oltre a ripercorrere la storia della celebre bevanda e delle campagne pubblicitarie che hanno contribuito a renderla immediatamente riconoscibile nel mondo, è possibile gustare un’ottima pinta all’interno di un bar panoramico, con vista a 360 ° sulla città.

Potete saperne di più consultando il racconto della mia visita alla Guinness Storehouse di Dublino.

Cosa vedere gratis a Dublino a Natale

Avete scelto di visitare Dublino durante le festività natalizie e dopo aver speso tutti i risparmi nei negozi di Grafton Street, siete alla disperata ricerca di qualcosa da fare gratis?

Niente paura. Pur non essendo celebre per i mercatini natalizi, la capitale irlandese non ha nulla da invidiare alle altre città europee.

Mercatini di Natale da non perdere a Dublino

Potreste cominciare con una passeggiata tra le bancarelle di Henry Street.

Questo mercatino, aperto tutti i giorni fino al 24 Dicembre, espone decorazioni di Natale e capi d’abbigliamento a poco prezzo.

Proseguite fino alla vicina Moore Street, la strada dublinese che ospita uno dei mercati più antichi di Dublino.

Fino al 23 Dicembre, dal mercoledì al sabato (dalle ore 11:00 alle ore 17:00), alle tradizionali bancarelle di frutta e verdura si affiancano dei veri e propri spettacoli di musica ed intrattenimento.

Uno degli eventi gratuiti più attesi del Natale a Dublino tuttavia, è sicuramente Christmas at the Castle.

Circa 20 casette di legno, che propongono i piatti della cucina tipica e internazionale e valorizzano l’artigianato locale, animano il cortile del castello cittadino per le prime tre settimane di Dicembre, creando un’atmosfera decisamente fiabesca.

Dublin Winter Lights: la capitale irlandese si accende durante il periodo natalizio

E dopo il tramonto? A deliziare la vostra permanenza in città ci penserà il Dublin Winter Lights.

Dal 1 al 31 Dicembre ben 13 tra edifici e monumenti storici del centro di Dublino, si animano di luci, musica e colori.

Le proiezioni, curate da artisti irlandesi ed internazionali sono visibili gratuitamente nell’ambito di una passeggiata di circa un’ora.

il ponte realizzato da Calatrava a Dublino

Da The Spire e General Post Office a Trinity College, passando per Millennium Bridge e Custom House (i miei preferiti in assoluto assieme al ponte costruito da Calatrava ed intitolato a Samuel Beckett), i luoghi simbolo della città si mostreranno ai vostri occhi sotto una luce del tutto nuova.

Ed ora non resta che chiedervi: qual è la cosa che vorreste fare o vedere prima, nella vostra passeggiata di un giorno a Dublino?

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Ciao, il mio nome è Libera! Sono pugliese di nascita e bolognese d’adozione.
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37 risposte

  1. Che ricordi l’Irlanda…ci ho fatto l’Erasmus ormai 15 anni fa. Ero a Galway ma passavo spesso da Dublino. L’isola di smeraldo ha qualcosa di magico che ti riporta indietro nel tempo.

  2. Sai che il Trinity College non l’ho mai visitato? Mi sembra un ottimo motivo per tornare a Dublino, a cui voglio comunque dare un’altra possibilità. Anche perché quando ci sono stata l’ultima volta l’anno scorso, molti dei negozi, inclusi quelli di Grafton Street, non avevano ancora riaperto per via delle restrizioni del Covid.

  3. Ho visitato Dublino una vita fa, quando “mangiavo” capitali europee con lo zaino in spalla. Mi ha fatto piacere ripercorrere virtualmente strade e piazze che ho visitato, magari troppo distrattamente a causa della frenesia adolescenziale di quel periodo. Forse sarebbe il caso di tornare per ridefinire i ricordi!

  4. Escluso il Trinity College che causa coronavirus era stato chiuso al pubblico e il Guinness storehouse che non mi interessava, ho visto tutte le altre attrazioni anche se in due giorni, prendendomela con calma. Però è sicuramente un itinerario fattibile anche in un giorno se si cammina abbastanza in fretta o si sfruttano i mezzi!

    1. È tutto vicino, in un giorno riesci a vedere tutto e anche a fare un po’ di shopping. Tuttavia, l’itinerario è concepito affinché ciascuno possa selezionare anche solo alcune delle tappe suggerite, ovvero quelle che interessano. La Guinness Storehouse è una chicca per intenditori e amanti della birra ed il Trinity College è assolutamente da vedere, uno dei luoghi storici d’Irlanda.

  5. Niente, l’Irlanda mi attira veramente tantissimo! Da sempre in cima alla mia wish list di paesi da visitare, per un motivo o per un altro non sono mai riuscita ad andarci. Ma QUANDO ci andrò (non se, ma quando 😉 Dublino sicuramente meriterà un posto nell’itinerario! Lo dico perchè ho sentito spesso pareri negativi sulla capitale irlandese ma preferisco vedere con i miei occhi e giudicare da me che fidarmi di quello che dicono gli altri 😉

    1. È la prima volta che leggo di pareri negativi su Dublino, città che adoro. Sul mio blog trovi diversi spunti per il tuo viaggio in Irlanda. Enjoy your trip!

  6. Non sono ancora stata a Dublino e da un po’ ci sto facendo un pensierino, in autunno metteranno volo da Genova e potrebbe essere una buona occasione. Penso che già solo il Trinity College valga il viaggio, un vero tuffo nel passato spesso con tutti i grandi che lì hanno studiato

  7. Dublino è nella mia lista di città da visitare nel futuro più prossimo, quindi seguirò le tue indicazioni, ma prendendomela con un pò più di calma e rimanendo 3/4 giorni!

    1. Bravissima, così hai modo di fare un giro anche nei dintorni. Ho dedicato degli articoli a quello che c’è da vedere in Irlanda, trovi parecchi spunti sul blog.

  8. Non sono ancora mai stata in Irlanda e devo dirti che ho in mente di visitarla da molto tempo. Partirei proprio da Dublino per dedicargli almeno 3 giorni e visitare luoghi e noti meno noti, quindi la tua guida mi servirà molto in futuro!

    1. Dublino è una città che si gira tranquillamente a piedi e dove le principali attrazioni sono vicine l’una all’altra. In 3 giorni riesci a vedere anche qualche località nelle vicinanze, cosa che ti consiglio di fare. Trovi qualche spunto negli altri articoli dedicati all’Irlanda.

  9. Dublino non è una città che mi abbia particolarmente entusiasmato e pure io l’avevo visitata più o meno in un giorno facendo un itinerario molto simile al tuo, ma con qualcosina in meno (tu sei sempre una bravissima stakanovista!). Ma è il resto dell’Irlanda che mi è piaciuto moltissimo! 🙂

    1. È una città che va visitata senza pregiudizi. Nell’ultimo ventennio (da quando la frequento) non ha mai smesso di evolversi eppure mantiene quel suo essere vivace ma ospitale, raccolta, una caratteristica che adoro e che mi fa sentire a casa. Fossi in te, le darei un’altra chance 😉

  10. Io di Dublino ho un ricordo dolceamaro, credo perché siamo stati pochi giorni nell’estate in cui ero appena rientrata dal mio soggiorno di qualche mese a Londra e qui l’atmosfera mi ha ricordato vagamente tutto quello che amavo della capitale britannica ma “in piccolo”… col passare del tempo i ricordi si sono “assestati” e adesso ne riconosco il fascino, mi piacerebbe infatti tornare e dedicarle un’attenzione diversa. Inoltre, in quell’occasione, abbiamo fatto l’errore madornale di non prenotare per vedere il Book of Kells, che è la cosa principale tra quelle elencate nell’articolo che mi manca e quindi, anche solo per quello, la città meriterebbe un’altra chance.
    Visti poi i suggerimenti per cose da godersi gratuitamente nel periodo delle Feste forse anche valutare questo periodo non sarebbe male, e potrei vedere Dublino in una veste diversa 🙂

    1. Durante le feste potrebbe sorprenderti, anche se non è certo paragonabile ad altre capitali europee che si trasformano in veri e propri villaggi di Babbo Natale.

  11. La prima cosa che farei è la visita alla fabbrica della Guinnes e, visto che poi ci aggiungerei una luuuunga fermata al pub, sono certa che in un giorno non vedrei altro…
    Il secondo giorno però partirei subito dal Trinity College ma la statua di Pomodoro la schiferei alla grande perchè lui mi sta antipatico e le sue creazioni non mi piacciono molto.

  12. Alla fine sono stata a Dublino per qualche giorno e probabilmente il luogo che mi è piaciuto di più è stato il museo EPIC!

    1. Anche a me è piaciuto moltissimo, è un museo innovativo (non ha caso è stato pulripremiato come miglior attrazione turistica europea).

  13. L’ho letto, l’ho riletto e me lo sono salvato il tuo articolo perché io vorrei da tempo andare a Dublino, da quando leggevo Joyce al liceo, e per mille motivi non ci sono ancora riuscita. E’ una città che mi affascina incredibilmente, per un week end magari lungo potrebbe essere una buona scelta

  14. Dublino è una città che amo; è giovane, vivace, a misura d’uomo pur essendo una capitale. E poi è veramente ricca di storia (soprattutto letteraria) e di attrazioni da visitare.

  15. Complimenti, questa guida è meravigliosa. Il tuo itinerario a piedi è fatto benissimo, praticamente potrei stampare questa guida e portarla con me durante il mio prossimo viaggio! Grazie mille

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