Cerca
Close this search box.
Cerca

Viaggio in auto: 2 giorni in Umbria e Marche

Assisi in Umbria vista da lontano

Indice dei Contenuti

L’ultima volta che mi sono concessa un lungo viaggio in auto, è stato per raggiungere il cuore verde dell’Italia, racchiuso tra l’Umbria e le Marche.

Avevo a disposizione soltanto due giorni, il sabato e la domenica, ma il bisogno di allontanarmi dalla solita routine per ricaricare le batterie era talmente forte, da annientare immediatamente la distanza che mi separava da quell’oasi di pace.

Non vedevo l’ora di lasciarmi alle spalle i ritmi frenetici della città, per abbracciare finalmente un pò di quella sana e sacrosanta lentezza, che caratterizza il territorio posto al confine tra le due regioni del Centro Italia.

Perché visitare le Marche e l’Umbria in auto

Lo ammetto: nella gestione degli spostamenti sul territorio nazionale, vivere a Bologna mi aiuta tantissimo.

Riesco a raggiungere le principali città italiane in poche ore con i treni ad alta velocità e a trascorrere anche solo un week end sulle isole maggiori, grazie a rapidi e frequenti collegamenti aerei.

Eppure, prima di lanciarmi in un viaggio con destinazione finale l’Umbria, non ho mai avuto dubbi sul fatto che l’auto fosse il mezzo di trasporto migliore da scegliere e sotto molti punti di vista.

Una delle peculiarità della regione che ha dato i natali al Santo patrono d’Italia, è che si colloca esattamente al centro dello stivale ed è così priva di sbocchi al mare.

I suoi principali centri urbani inoltre, sono esclusi dalle frequenti tratte ferroviarie che collegano quotidianamente le grandi città del nord, come Milano e Venezia ai capoluoghi del sud, come Napoli o Bari.

Infine, poiché l’intero territorio umbro alterna splendidi borghi medievali a verdeggianti vallate e fitte aree boschive, limitarsi ad ammirare tanta bellezza dal vetro di un autobus di linea, vincolandosi così a tappe ed orari prestabiliti, sarebbe un peccato imperdonabile.

Viaggio in auto: cosa vedere in 2 giorni tra Marche e Umbria

Dopo aver individuato nell’automobile, il mezzo di trasporto più adatto al mio viaggio tra le Marche e l’Umbria, non mi restava che definire quali attrazioni e luoghi d’interesse inserire nel mio itinerario di 2 giorni.

Devo confessarvelo: da qualche tempo celavo, neanche troppo velatamente, un piccolo sogno.

Durante uno dei miei viaggi in treno avevo scoperto che, nel cuore del Parco Naturale della Gola Rossa, a poca distanza dalle suggestive Grotte di Frasassi, si nasconde una chiesa costruita nella roccia.

Ne avevo scorto i lineamenti su una rivista e mi ero subito ripromessa che, alla prima occasione utile, sarei andata a vederla di persona.

Così, quando ho iniziato a stilare il programma del mio viaggio in auto verso l’Umbria, non ho avuto alcun dubbio su quale sarebbe stata la mia prima sosta intermedia.

Visitare il Tempio del Valadier in un viaggio in auto di 2 giorni tra Marche e Umbria

Sto parlando del Tempio del Valadier e, nonostante il nome possa in qualche modo evocare scenari d’oltralpe, la sua collocazione geografica non lascerà spazio ai dubbi.

il Tempio del Valadier a Genga in provincia di Ancona

Questo edificio ottagonale, fatto erigere da Papa Leone XII nel 1828, svetta solitario a poca distanza dal piccolo borgo di Genga, in provincia di Ancona.

La sua più evidente peculiarità è che è stato realizzato all’interno di un’enorme grotta carsica e che è raggiungibile a piedi, con un percorso in salita altamente panoramico, lungo circa 800 metri.

Per arrivarci, vi consiglio di guidare adagio tra curve e tornanti, soprattutto se non conoscete la strada.

Non abbiate fretta di arrivare e ammirate lo splendido paesaggio che vi circonda.

Pensate: con i suoi 10.026 ettari di estensione, quello che state attraversando è il parco naturale più grande delle Marche!

L’ingresso al tempio è gratuito così come il parcheggio, situato in prossimità dell’accesso al sentiero pedonale.

Una curiosità: durante le festività natalizie, questo luogo ospita persino la rappresentazione del presepe vivente, che coinvolge alcune centinaia di figuranti.

Se volete saperne di più, così da organizzare al meglio la vostra visita, trovare maggiori informazioni nel mio articolo, interamente dedicato al Tempio del Valadier.

Esplorare Foligno in un giorno: Palazzo Trinci ed il Museo della Stampa

Dopo aver lasciato le Marche con l’animo traboccante di felicità, per aver ammirato uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio architettonico e naturalistico del nostro Paese, mi sono diretta alla volta di Foligno.

Ho impiegato poco più di un’ora per raggiungere la località umbra, appena in tempo per partecipare ad una splendida visita guidata in costume, presso uno dei suoi edifici simbolo: Palazzo Trinci.

Il territorio folignate tra il 1305 ed il 1439 è stato governato dalla famiglia dei Trinci, che dimorò presso un elegante palazzo signorile, collocato nell’attuale Piazza della Repubblica, cuore pulsante della città.

Gli interni sono stati magnificamente affrescati con cicli pittorici imponenti e di grande effetto.

Non lasciatevi scappare l’opportunità di varcare la soglia della Cappella del Palazzo.

È interamente decorata con Episodi della Vita di Maria Vergine, commissionati da Corrado, l’ultimo dei Trinci a Ottaviano Nelli da Gubbio.

Fidatevi: sarete costretti a rimanere con il naso all’insù per svariati minuti!

Un consiglio: lo sapevate che la prima edizione della Divina Commedia è stata stampata proprio a Foligno?

Dal 2012 Palazzo Orfini, una delle più antiche tipografie d’Italia, ospita il Museo della Stampa ed espone una pagina del Paradiso dell’opera di Dante Alighieri.

Volete avere tutti i dettagli utili a pianificare la vostra visita? Consultate il mio approfondimento su: Palazzo Trinci e il Museo della Stampa di Foligno.

Assisi insolita e sotterranea: cosa vedere in una giornata

Dal momento che il mio secondo giorno di viaggio ad Assisi sarebbe cominciato di buon mattino con un intenso tour guidato, ho scelto di trascorrere qui la notte.

La struttura che mi ha ospitato, una residenza storica posta nel cuore del borgo francescano, si trova a pochi metri da uno dei parcheggi convenzionati con Assisi Welcome Card.

Questa carta viene consegnata gratuitamente a tutti coloro che alloggiano in città almeno per una notte.

Consente di beneficiare di una serie di servizi a prezzi ridotti, come: parcheggi, taxi, ristoranti e musei.

Mi sembra un buon motivo per non lasciarsi sfuggire un’occasione del genere, non trovate?

Ho deciso di inserire Assisi nel mio viaggio in auto tra Marche e Umbria, dopo aver scoperto che la cittadina, è molto di più che una meta di pellegrinaggio.

Il cuore del centro abitato, Piazza del Comune, nasconde una vera e propria città sotterranea.

Durante la fase di ampliamento urbanistico, gli edifici principali del Foro Romano sono stati letteralmente ricoperti.

Per lo meno, tutti tranne uno, il Tempio di Minerva.

Del resto, non sembra anche a voi molto strano che tra i palazzi che connotano la piazza, vi sia un frontone con sei colonne e capitelli in stile corinzio?

Piazza del Comune ad Assisi

Scommetto che morite dalla voglia di saperne di più.

In tal caso, trovate tutti i dettagli e le informazioni sul percorso di visita nel sottosuolo nell’articolo: Assisi insolita e sotterranea in un giorno.

Noleggiare un’auto per un viaggio di 2 giorni tra Marche e Umbria

Per il mio viaggio in auto tra Marche e Umbria, ho scelto di noleggiare un’auto su Discovercars.com.

Il sito internet si è rivelato fin da subito semplice e intuitivo.

È bastato inserire la località di partenza per far apparire sullo schermo diversi punti di ritiro, anche molto lontani tra loro.

Sinceramente è la prima volta che mi capita di avere una così ampia scelta di opzioni.

E non è l’unico elemento positivo ad avermi spiazzato.

Dal momento che avevo intenzione di trascorrere due intere giornate fuori casa, il mio timore era dover anticipare il rientro a causa degli orari di chiusura degli uffici dove riconsegnare il veicolo.

Invece grazie a Discovercars.com, ho potuto prolungare il mio rientro fino a tarda sera, senza correre il rischio di trovare la saracinesca chiusa.

Scegliere l’auto giusta da noleggiare su Discovercars.com

La mia scelta è ricaduta su una City Car, per tre motivi sostanziali.

Saremmo partiti in due e per una sola notte, dunque non c’era la necessità di disporre di un ampio bagagliaio.

Un’automobile di piccole dimensioni avrebbe facilito gli spostamenti nel traffico, soprattutto nelle strade strette, dove il rischio di rimanere imbottigliati è molto elevato.

I consumi sarebbero stati decisamente sostenuti ed i parcheggi facili e veloci.

Accanto a ciascun modello, si possono consultare le condizioni del noleggio, le modalità di pagamento (a scelta tra: intero acconto o acconto parziale) e leggere le recensioni degli utenti.

Per affinare la ricerca è consigliabile utilizzare i cosiddetti filtri, ovvero garanzie e servizi extra che, se selezionati, aiutano ad individuare il veicolo più adatto alle proprie esigenze.

Noleggio auto: alcuni consigli utili

Prima di procedere con l’acquisto, è sempre meglio soffermarsi qualche minuto a rileggere i dettagli riepilogativi.

I dati del conducente devono essere gli stessi dell’intestatario della carta di credito.

Se è prevista una cauzione al momento del ritiro, dinanzi ad un’eventuale discrepanza tra i due nominativi, non potrete portare via l’auto.

Non temete perché, ciascuna prenotazione può essere modificata o cancellata in qualsiasi momento e senza penali.

Dopo il pagamento infatti, si riceve una mail con un voucher, che riporta il numero identificativo della pratica.

Conservate la documentazione allegata o stampatela e portatela con voi il giorno del ritiro dell’auto.

Un consiglio: il personale dell’ufficio di autonoleggio, potrebbe offrirvi un’assicurazione aggiuntiva, da pagare in loco.

Come precisa Discovercars.com, questo non è assolutamente un obbligo e rifiutare non vuol dire dover rinunciare all’auto presa a noleggio.

Se ci si trova in situazioni come queste, bisogna contattare il servizio clienti, che è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24.

l'auto presa a noleggio per il mio viaggio in Umbria e Marche

Ed ora che avete tutte le informazioni utili, non mi resta che augurarvi buon viaggio!

Articoli consigliati

Mettersi sulle tracce di Matilde di Canossa e visitare il Castello di Rossena vuol dire immergersi tra i morbidi e verdi colli dell’Appenino reggiano, che

Lo sapevate che le isole Canarie sono il luogo più ambito dai cosiddetti nomadi digitali? Pare che ben 14.000 persone negli ultimi anni abbiano deciso

Uno dei primi quesiti da porsi nell’ambito dell’organizzazione di un viaggio a Cipro e Cipro Nord, è chiedersi dove alloggiare, soprattutto se quello a cui

Se avete in programma di visitare Favignana, una buona guida dell’isola e alcuni consigli utili potranno rendere il vostro soggiorno, davvero indimenticabile. Appartenente all’arcipelago delle

La Chiusa di Casalecchio di Reno è una delle più ingegnose ed imponenti infrastrutture idrauliche realizzate nel territorio bolognese. In età medievale l’acqua costituiva un

Se vi state chiedendo cosa vedere a Tenerife, sappiate che trattandosi dell’isola più grande e conosciuta delle Canarie, un viaggio on the road di 8

Indice dei Contenuti

Mi presento
Ciao, il mio nome è Libera! Sono pugliese di nascita e bolognese d’adozione.
Liberamente Traveller è il blog per chi ama scoprire nuove destinazioni con la mente libera da pregiudizi. Se stai cercando consigli e spunti utili a pianificare la tua prossima partenza, sali a bordo: sei nel posto giusto.
Condividi l'articolo
Facebook
X Twitter
LinkedIn
WhatsApp

16 risposte

  1. Hai ragione vivendo a Bologna sei ben collegata con tante parti di Italia, io con la Liguria sono invece più in difficoltà. Un giro comunque tra Marche e Umbria è sempre molto bello, ci sono stata parecchio tempo fa, il tempio di Valadier però non l’ho mai visitato sembra davvero molto affascinante, sarà occasione per programmare

  2. Ma è uno strano effetto della luce o TU HAI NOLEGGIATO UNA MACCHINA ROSA?
    Niente… la voglio!
    Ora vado a tartassare il marito per convincerlo che DOBBIAMO proprio noleggiare una macchina rosa!
    A parte questo è fantastico sapere che nelle Marche mi sono persa così tante cose… e c’ero solo un paio di settimana fa! Adesso mi toccherà riorganizzare da capo

  3. Io mi sono trasferita nelle Marche circa vent’anni fa. È una regione molto bella, dove il verde è molto curato e che offre tanto a livello turistico. Anch’io metterei il Tempio del Valadier tra le prime cose da vedere la prima volta nelle Marche. Sai, proprio a poca distanza dal Tempio c’è anche l’Abbazia di San Vittore alle Chiuse… te la consiglio!

    1. Grazie del consiglio. Avendo solo due giorni a disposizione e dovendo raggiungere l’Umbria, ho potuto fare una sola sosta nelle Marche, ma tornerò di sicuro.

  4. Hai fatto benissimo a staccare e a viaggiare verso Marche ed Umbria, due regioni che conosco molto bene e che ho avuto più volte il piacere di visitare. Ottima scelta le tue mete!

  5. Letto con piacere perchè pensavo proprio di andare in Umbria per il ponte del 25 aprile, non avevo ragionato però sull’idea di abbinare le Marche, potrebbe proprio essere interessante!

  6. Questo è uno dei viaggi in Italia che è da tempo nella mia lista. Certo, dal Piemonte due giorni non bastano, ma con tre dovrei farcela. Anche perché vorrei tornare ad Assisi, dove sono stata una volta sola da bambina.
    Conosco Doscovercars perché l’ho utilizzato per il noleggio di una macchina per un prossimo viaggio: per ora posso parlare solo della fase di prenotazione, che è stata molto soddisfacente perché avremo l’esigenza di superare un confine nazionale e l’assistenza è stata top.

  7. Sia l’Umbria che le Marche sono due regioni splendide, ricche di panorami affascinanti e con un patrimonio culturale ed artistico non indifferente. Io le adoro e ci torno sempre volentieri!

  8. Utilissime le informazioni su Discovercars, a saperlo prima l’avrei utilizzato per i giorni che passeremo in Toscana tra un paio di settimane. Però lo segno per la prossima volta. Tra l’altro l’idea di un on the road tra Marche e Umbria mi stuzzica moltissimo, magari prenderei più giorni per esplorare bene entrambe le regioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *